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Sul Colle della Gardetta

Un'altra vittima in Val Maira: morto militare 23enne travolto da una valanga

Filippo Calandri, allievo della Scuola di Applicazione dell’Esercito a Torino, nel corso della giornata di ieri ha perso la vita in alta montagna a 24 ore esatte dall'ultimo incidente nel Cuneese.

Un'altra vittima in Val Maira: morto militare 23enne travolto da una valanga
Cronaca Montagna e valli, 01 Febbraio 2021 ore 09:49

Un'altra vittima in Val Maira: morto militare 23enne travolto da una valanga. Nel corso della giornata di domenica 31 gennaio 2021, a 24 ore esatte dall'ultimo intervento del Soccorso Alpino e dell'eliambulanza nel Comune di Acceglio, un altro scialpinista è stato travolto da una valanga a quota 2250 metri lungo la strada che dalla frazione di Chialvetta conduce al Colle della Gardetta. Anche in questo caso, le notizie sono tragiche: Filippo Calandri, 23 anni, originario di Bologna e allievo della Scuola di Applicazione dell’Esercito a Torino, ha perso la vita a seguito del drammatico incidente in alta montagna.

Un'altra vittima in Val Maira: morto militare 23enne travolto da una valanga

Un'altra vittima in Val Maira. A perdere la vita stavolta è un militare di 23 anni originario di Bologna. Filippo Calandri, allievo della Scuola di Applicazione dell’Esercito a Torino, nel corso della giornata di domenica 31 gennaio 2021 si trovava insieme ad altri compagni a quota 2250 metri lungo la strada che dalla frazione di Chialvetta conduce al Colle della Gardetta, nel Comune di Acceglio (Cuneo). Poco dopo le 11,30, purtroppo, sono dovuti intervenire nuovamente in Val Maira i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. Una seconda valanga, nel giro di 24 ore, si è verificata nella stessa valle dove, il giorno prima, uno scialpinista di 46 anni è stato travolto dalla medesima calamità naturale.

All'arrivo dell'elicottero, i compagni di gita avevano individuato il compagno sepolto e avevano iniziato a scavare. L'equipe, concluso lo scavo e l'estrazione, ha dovuto procedere con la rianimazione dell'uomo, in condizioni di arresto cardiaco. Il 23enne, in seguito è stato imbarcato sull'elicottero e condotto in ospedale S. Croce e Carle di Cuneo in codice rosso. All'intervento avevano collaborato nell'intervento anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Carabinieri. Filippo Calandri, purtroppo, è spirato nella notte. Finito sotto un cumulo di neve per diverso tempo, le sue condizioni di salute non sono migliorate dopo il ricovero in ospedale. Ricoverato in Terapia intensiva e sottoposto a circolazione extracorporea, l'ultimo intervento, purtroppo, non ha permesso di salvargli la vita.

La prima vittima nella giornata di sabato

Non ce l’ha fatta Maurizio Orlandin, 46 anni, vicepresidente del Cai di Omegna (VB). Nel corso della giornata di sabato 30 gennaio 2021 è stato vittima di una valanga che lo ha travolto mentre si trovava a quota 2800 metri, lungo la dorsale che unisce il monte Sautron e la Rocca Praboccia, in compagnia di una comitiva di 10 persone. L’uomo è rimasto sommerso dalla neve per diverso tempo e solo l’intervento dei tecnici del Soccorso Alpino e dell’elisoccorso ha permesso di ritrovarlo e di trasportarlo d’urgenza all’ospedale “Molinette” di Torino in codice rosso.

Una volta ritrovato, il disperso si presentava in arresto cardiaco e in condizioni di ipotermia, ma l’equipe sanitaria era riuscita a rianimarlo e a trasferirlo a bordo dell’eliambulanza. Le condizioni di salute di Maurizio, anche dopo il ricovero, sono rimaste gravi e, purtroppo, nel corso della serata di ieri, domenica 31 gennaio 2021, si è spento all’età di 46 anni. Il vicepresidente del Cai di Omegna (VB) lascia la moglie e tre figli.

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