Cronaca
Vallone Stroppia

Ha perso la vita lo scialpinista 46enne travolto da una valanga in Valle Maira

Maurizio Orlandin, trasferito in elisoccorso all'ospedale "Molinette" di Torino, purtroppo non ce l'ha fatta. Troppo gravi le sue condizioni dopo il tragico incidente in montagna.

Ha perso la vita lo scialpinista 46enne travolto da una valanga in Valle Maira
Cronaca Montagna e valli, 01 Febbraio 2021 ore 09:20

Ha perso la vita lo scialpinista 46enne travolto da una valanga in Valle Maira. Il tragico incidente è accaduto nel corso della giornata di sabato, 30 gennaio 2021, verso le 13 nei pressi della Rocca Praboccia, nel Vallone di Stroppia ad Acceglio. Maurizio Orlandin, vicepresidente del Cai di Omegna (VB), purtroppo, non ce l'ha fatta.

Ha perso la vita lo scialpinista 46enne travolto da una valanga in Valle Maira

Non ce l'ha fatta Maurizio Orlandin, 46 anni, vicepresidente del Cai di Omegna (VB). Nel corso della giornata di sabato 30 gennaio 2021 è stato vittima di una valanga che lo ha travolto mentre si trovava a quota 2800 metri, lungo la dorsale che unisce il monte Sautron e la Rocca Praboccia, in compagnia di una comitiva di 8 persone (che verranno tutte multate per l’inosservanza dei divieti di spostamento). L'uomo è rimasto sommerso dalla neve per diverso tempo e solo l'intervento dei tecnici del Soccorso Alpino e dell'elisoccorso ha permesso di ritrovarlo e di trasportarlo d'urgenza all'ospedale "Molinette" di Torino in codice rosso.

TI POTREBBE INTERESSARE: Scialpinista travolto da una valanga in Valle Maira, le sue condizioni sono gravi

Una volta ritrovato, il disperso si presentava in arresto cardiaco e in condizioni di ipotermia, ma l'equipe sanitaria era riuscita a rianimarlo e a trasferirlo a bordo dell'eliambulanza. Le condizioni di salute di Maurizio, anche dopo il ricovero, sono rimaste gravi e, purtroppo, nel corso della serata di ieri, domenica 31 gennaio 2021, si è spento all'età di 46 anni. Il vicepresidente del Cai di Omegna (VB) lascia la moglie e tre figli.

Sulla loro pagina Facebook, la sezione di Omegna del Club Alpino Italiano, ha voluto ricordare il suo vicepresidente con un semplice, ma doloroso, "Ciao Maurizio".