Cronaca
Sul colle della Gardetta

Chi era il militare travolto e ucciso da una valanga in Val Maira

Filippo Calandri, 23enne originario di San Giorgio in Piano (Bologna), era sottotenente degli alpini e frequentava la Scuola di applicazione dell'Esercito a Torino.

Chi era il militare travolto e ucciso da una valanga in Val Maira
Cronaca Montagna e valli, 02 Febbraio 2021 ore 16:29

Filippo Calandri, 23 anni, è il militare travolto e ucciso da una valanga la scorsa domenica, 31 gennaio 2021, in Val Maira. Il giovane era sottotenente degli alpini e si era trasferito da qualche tempo a Torino alla Scuola di applicazione dell’Esercito dove avrebbe ottenuto a breve il grado di tenente e conseguito la laurea in Scienze Strategiche.

Chi era il militare travolto e ucciso da una valanga in Val Maira

Il sottotenente degli alpini Filippo Calandri, 23 anni, è morto all’ospedale Santa Croce di Cuneo dove era stato ricoverato in gravi condizioni per essere stato travolto da una valanga a quota 2250 metri lungo la strada che dalla frazione di Chialvetta conduce al Colle della Gardetta, durante un’escursione con un amico.

Il sottotenente Calandri era originario di San Giorgio in Piano (Bologna), si era diplomato a pieni voti al 198° corso all’Accademia militare di Modena e si era trasferito a Torino alla Scuola di applicazione dell’Esercito dove avrebbe ottenuto a breve il grado di tenente e conseguito la laurea in Scienze Strategiche. Il ragazzo lascia i genitori, la sorella Francesca, assessore al Comune di San Giorgio, gli zii tra i quali Pierpaolo Beluzzi, magistrato di Cremona e marito del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri che nel 2019 aveva accolto calorosamente le penne nere al raduno del 2° Raggruppamento. Anche l'Ana, associazione nazionale Alpini, ha voluto lasciare parole di cordoglio per la scomparsa del militare 23enne tragicamente scomparso sulle Alpi Cuneesi.

Le dinamiche del tragico incidente

Filippo Calandri, allievo della Scuola di Applicazione dell’Esercito a Torino, nel corso della giornata di domenica 31 gennaio 2021 si trovava insieme ad altri compagni a quota 2250 metri lungo la strada che dalla frazione di Chialvetta conduce al Colle della Gardetta, nel Comune di Acceglio (Cuneo). Poco dopo le 11,30, purtroppo, sono dovuti intervenire nuovamente in Val Maira i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. Una seconda valanga, nel giro di 24 ore, si è verificata nella stessa valle dove, il giorno prima, uno scialpinista di 46 anni è stato travolto dalla medesima calamità naturale.

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All’arrivo dell’elicottero, i compagni di gita avevano individuato il compagno sepolto e avevano iniziato a scavare. L’equipe, concluso lo scavo e l’estrazione, ha dovuto procedere con la rianimazione dell’uomo, in condizioni di arresto cardiaco. Il 23enne, in seguito è stato imbarcato sull’elicottero e condotto in ospedale S. Croce e Carle di Cuneo in codice rosso. All’intervento avevano collaborato nell’intervento anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Carabinieri. Filippo Calandri, purtroppo, è spirato nella notte. Finito sotto un cumulo di neve per diverso tempo, le sue condizioni di salute non sono migliorate dopo il ricovero in ospedale. Ricoverato in Terapia intensiva e sottoposto a circolazione extracorporea, l’ultimo intervento, purtroppo, non ha permesso di salvargli la vita.

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