CUNEO E PROVINCIA

Pandemia, Cuneo: nel 2021 quasi 1.000.000 di euro per lo sport

L'assessora Clerico: "Le misure nascono con l’obiettivo di abbattere barriere nell’accesso".

Pandemia, Cuneo: nel 2021 quasi 1.000.000 di euro per lo sport
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Il 2021 è stato un anno difficile per lo sport, non solo a Cuneo. Da marzo 2020, a causa delle diverse misure adottate per contrastare la pandemia, praticare sport è diventato sempre più complicato, sia per gli appassionati che per le realtà sportive.

Difficoltà organizzative ed economiche

Le limitazioni e le sospensioni delle attività sportive e motorie hanno infatti comportato notevoli difficoltà organizzative ed economiche per le società e associazioni a tutti i livelli, costringendole a sostenere onerosi costi di gestione legati alle misure precauzionali imposte dalle Federazioni Nazionali.

La paura e l’incertezza generale, inoltre, hanno compromesso in modo rilevante la propensione dei bambini e dei ragazzi alla pratica motoria e sportiva. L’indagine conoscitiva “L’impatto del Covid sullo Sport”, promossa dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, evidenzia infatti una forte riduzione dei praticanti sport tra bambini e ragazzi nei periodi pre e post pandemia, nonché un aumento preoccupante del disagio e del malessere psichico anche nelle fasce più giovani della popolazione.

Approvato il Piano per la ripartenza dello sport

Per questo motivo l’Amministrazione Comunale, con la Delibera 235 del 2 settembre 2021, ha approvato il “Piano per la ripartenza dello sport”, un articolato progetto per sostenere la ripresa e la ripartenza in sicurezza delle attività sportive e motorie sul territorio, che ha visto un importante investimento economico da parte del Comune: quasi 1 milione di euro, in aggiunta ai circa 1.300.000 euro messi a bilancio per le spese ordinarie di gestione e manutenzione degli impianti comunali (spese di energia, manutenzione ordinaria, pulizie ecc..).

L'assessora Clerico: "Le misure nascono con l’obiettivo di abbattere barriere nell’accesso"

«Le misure varate a sostegno del mondo sportivo nascono con l’obiettivo di abbattere barriere nell’accesso, sostenendo le famiglie che scelgono di investire sulla vita attiva e lo sport scolastico, nonché affiancando i “nostri” gruppi sportivi e i gestori degli impianti pubblici in una fase delicata che pone loro sfide complesse, per vincere le quali occorre lavorare in rete e formarsi in modo solido e costante. Infine, attraverso il sostegno all’attività sportiva intendiamo contribuire al miglioramento generalizzato, specie nei più giovani, di quelle competenze quali l’attitudine al gioco di squadra, la leadership, l’organizzazione dei tempi di lavoro che costituiscono la base della competitività di una comunità, anche in campo lavorativo ed economico.»

Il Piano è stato strutturato su 4 assi principali

Il piano prevede una serie di punti essenziali:

1. il sostegno alle famiglie per l’iscrizione dei figli alle attività sportive e motorie promosse da associazioni e società sportive in Città, in modo da favorire la pratica sportiva nonostante le difficoltà economiche e le fragilità acuite dalla pandemia;

2. il sostegno alle associazioni e società sportive del territorio, per i maggiori costi Covid-19 sostenuti sia nell’adeguamento degli impianti sportivi comunali in gestione e sia nell’utilizzo di palestre comunali, per garantire la necessaria sanificazione degli ambienti utilizzati tra i diversi gruppi di atleti;

3. l’organizzazione di manifestazioni e di iniziative sportive in città, favorendo la diffusione di un clima di fiducia e di consapevolezza che lo sport è sinonimo di salute, di benessere, di socialità, di comunità e soprattutto di sicurezza, attraverso la compartecipazione alle maggiori spese sostenute da associazioni e società sportive negli eventi organizzati in Città per l’adozione di idonee misure precauzionali anti-diffusione del contagio da Covid-19, ovvero attraverso eventi organizzati direttamente dall’Ufficio Promozione Sport e Gestione Impiantistica Sportiva;

4. la promozione di attività sportive e motorie per bambini, bambine, ragazzi e ragazze che frequentano le scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado a Cuneo, realizzate in collaborazione con associazioni e società sportive del territorio e con lo Stadio del Nuoto, per favorire la ripresa dell’attività sportiva in sicurezza in acqua post-Covid19, sostenendo, attraverso pacchetti di corsi di nuoto, le minori entrate determinate dalla pandemia da Covid19 registrate dal maggior impianto di nuoto della Città.

L’iniziativa si proponeva di scopi principali:

· sostenere il potere di acquisto delle famiglie per i figli (nella fascia 6-16 anni) e per i disabili (fino a 26 anni) per la pratica sportiva, attraverso un contributo fino al 70% della spesa sostenuta da scalare dal costo di iscrizione sostenuto (fino ad un massimo di 100 euro);

· sostenere i gruppi sportivi, in modo da incentivare le iscrizioni ed i tesseramenti;

La misura, lasciando alle famiglie la scelta di dove iscrivere i figli, contiene al suo interno anche un meccanismo di premialità verso le realtà sportive maggiormente attrattive. Sono state, inoltre, ammesse e finanziate, 560 domande, per un totale di 52.500 euro erogati dal Comune.

Sono state rimborsate le spese sostenute dai gestori degli impianti comunali per la sanificazione, l’igienizzazione e l’adozione di misure precauzionali antidiffusione del contagio da Covid-19, all’interno degli impianti sportivi comunali, rimborsando i costi dichiarati fino alla misura massima di € 800 per gli impianti outdoor e di € 1.500 per gli impianti indoor, differenziando il contributo massimo stabilito in ragione dei maggiori oneri di pulizia, sanificazione e purificazione dell’aria gravanti sull’impiantistica al chiuso.

Rimborsati i costi per l'utilizzo delle palestre

Sono inoltre stati rimborsati alcuni dei costi sostenuti per l’utilizzo delle palestre, in particolare per gli interventi di sanificazione necessari tra un turno di allenamento e l’altro (nella misura massima di mezz’ora del costo orario pagato ogni 2 ore di utilizzo), garantendo così ad atleti e atlete la possibilità di proseguire le attività sportive praticate in sicurezza. In totale sono stati erogati 29.290 euro da parte del Comune

3 Organizzazione di manifestazioni e di iniziative sportive in Città

Stanziati (ed erogati) 38.000 euro per il sostegno ad eventi sportivi aperti al pubblico, realizzati nel secondo semestre 2021, patrocinati dalla Città di Cuneo, organizzati adottando idonee misure precauzionali per il contenimento dell’epidemia da virus Covid-19, di impatto significativo per numero di atleti coinvolti, per attrattività sul territorio di pubblico, accompagnatori, atleti coinvolti (ovvero incidenza della manifestazione sulla capacità ricettiva di alberghi e altre strutture per l’ospitalità di partecipanti all’evento), per storicità della manifestazione, per ideazione di nuovi appuntamenti sportivi in Città;

Stanziati (ed erogati) ulteriori 22.000 euro per il sostegno all’organizzazione di manifestazioni sportive aperte al pubblico, da realizzare nel primo semestre 2022, con adozione di idonee misure precauzionali per il contenimento dell’epidemia da virus Covid-19, di impatto particolarmente significativo per la Città, rivolte ai giovani under 23 e svolte prioritariamente outdoor, di respiro nazionale o internazionale, organizzate in via sperimentale secondo logiche Urbact sostenibili per l’ambiente (come da apposito Protocollo), innovative e capaci di diffondere un rinnovato clima di fiducia e passione per la pratica sportiva di alto livello.

4 Promozione di attività sportive e motorie per giovani

La misura aveva un triplice scopo:

· Promuovere la pratica sportiva tra i ragazzi (ovvero consentire loro di fare sport)

· supportare i gestori degli impianti sportivi per i mancati ingressi nel periodo pandemico (con l’obiettivo, per quanto riguarda la piscina, l’idea di creare anche una nuova utenza)

· fornire alle scuole spazi per la pratica sportiva, affiancando alle palestre nuovi spazi dove poter fare sport

Sono state realizzate 2 tipologie di interventi, in collaborazione con associazioni e società sportive del territorio, in favore degli studenti e delle studentesse frequentanti le scuole di ogni ordine e grado della Città:

Misura 1 – “Scuole in Vasca”, volta a favorire la ripresa dell’attività sportiva in sicurezza in acqua post- Covid19. Consiste in pacchetti di corsi di nuoto (da 6, 8 o 10 lezioni) da utilizzare in orario curricolare riservati a tutte le classi delle scuole dell’infanzia, della primaria, della secondaria di primo e di secondo grado della Città di Cuneo, senza costi richiesti alle scuole o alle famiglie. Il progetto è stato esteso anche ai ragazzi e alle ragazze con disabilità fisica o mentale, senza limiti di età, che frequentano Centri Diurni per Disabili, al fine di favorire la ripresa delle loro attività motorie presso lo Stadio del Nuoto, sospese in conseguenza della pandemia da Covid-19. Il progetto comprende infine i corsi di nuoto organizzati per la fascia di età over 70, particolarmente colpita dalla pandemia da virus Covid-19, che può trovare nella pratica motoria e sportiva un motore di benessere e socialità.

Alla data odierna sono stati coinvolti quasi 4500 ragazzi, così suddivisi:

- 350 bambini e bambine scuola dell’infanzia;

- 1.725 bambini e bambine scuola primaria;

- 445 ragazzi e ragazze scuola secondaria di primo grado;

- 1.935 ragazzi e ragazze scuola secondaria di secondo grado;

- 45 over 70;

- 30 ragazzi e ragazze con disabilità assistiti nei Centri Diurni;

Sono stati stanziati 250.000 euro attraverso apposita convenzione stipulata con la società gestrice dello Stadio Nuoto

Misura 2 – “PiùSport@Scuola”, ideata per consentire la ripartenza delle attività sportive e motorie organizzate dai gruppi sportivi in palestra o in impianti outdoor; consiste in pacchetti di lezioni tenute da operatori sportivi qualificati (6 ore ciascuno) rivolti a tutti i bambini, bambine, ragazzi e ragazze delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Città di Cuneo, da fruire nell’a.s. 2021/2022. La misura ha visto il coinvolgimento di tutte le associazioni e società sportive del territorio, al fine di integrare le competenze sportive delle scuole e far provare nuove discipline. Gli studenti e le studentesse complessivamente coinvolti nel progetto superano le 5.500 unità, con un esborso di 20.000 euro da parte del Comune. Il progetto riceve il sostegno della Fondazione CRT.

Investimento sull'impiantistica

Al “Piano per la ripartenza dello sport” si è aggiunto un importante intervento infrastrutturale sull’impiantistica sportiva e sulla formazione degli operatori.

Per quanto riguarda l’impiantistica sono stati realizzati, in collaborazione con i gestori e grazie al sempre prezioso contributo della Fondazione CRC, 3 interventi rilevanti sui seguenti impianti:

· Padiglione dello sport (investimento di 460.000 euro), restyling completo dell’interno del palazzetto, rifacimento degli spogliatoi e dell’impiantistica di servizio

· Sport Area (investimento di 33.00 euro), rifacimento della pavimentazione dell’area di gioco

· Media 4 (investimento di 33.00 euro), rifacimento della pavimentazione dell’area di gioco

Per quanto riguarda la formazione, il Comune sta portando avanti il progetto “Lo Sport Asset strategico di politiche multisettoriali”, un percorso mirato alla crescita del sistema sportivo territoriale e, allo stesso tempo, all'ideazione di politiche sociali finalizzate ad un miglioramento del territorio e delle condizioni di vita dei cittadini, che abbia nello sport il suo asset strategico.

Investimento di 50.000 euro

Il progetto, che ha visto un investimento di 50.000 euro da parte del Comune, si propone di realizzare un’approfondita analisi del contesto e dei bisogni delle realtà sportive, utile per strutturare un percorso di formazione e sviluppo delle competenze dedicato a dirigenti e operatori sportivi, al fine di migliorare e accrescere le loro competenze sui temi chiave per lo sviluppo delle loro realtà. Tenuto conto degli esiti del percorso avviato, è in corso di redazione il disegno di un percorso pluriennale – un vero e proprio Piano strategico dello Sport - finalizzato alla realizzazione di progettualità concrete e alla creazione di linee guida che rendano lo sport asset strategico per lo sviluppo territoriale e la città di Cuneo punto di riferimento per le attività sportive anche in ottica sovracomunale, che sarà oggetto di discussione in commissione consiliare ad inizio 2022.

«Abbiamo investito quasi 1 milione di euro – conclude l’Assessora Clerico - per lo sport, fatto mai capitato a Cuneo, perché crediamo nel valore sociale della pratica sportiva. Ci tengo a precisare che non sono stati erogati contributi a pioggia, ma sostegni basati sulle capacità attrattiva delle singole realtà, in modo da stimolare la loro capacità imprenditoriale e porre le basi per una ripresa concreta e duratura.»

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