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Occit’amo anima la Val Varaita con canti e suoni al femminile, visite guidate e concerti

Info su www.occitamo.it. Ingresso gratuito.

Occit’amo anima la Val Varaita con canti e suoni al femminile, visite guidate e concerti
Tempo libero Montagna e valli, 26 Luglio 2022 ore 09:44

Da giovedì 28 a domenica 31 luglio, il festival Occit’amo animerà la Val Varaita con concerti, danze, visite guidate e proposte per bambini. Si parte giovedì 28 luglio a Frassino, con uno degli appuntamenti che Occit’amo dedica alle voci femminili della musica popolare italiana: la cantastorie calabrese Francesca Prestia propone una serie di “Canti e cunti dal Sud”.

Gli appuntamenti

Sabato 30 luglio, a Bellino, in Borgata Celle si inizia con la visita guidata al Museo del Tempo e delle meridiane, per continuare con i laboratori della Fabbrica dei Suoni per i bambini dai 6 ai 10 anni e terminare la giornata con il concerto di cornamuse e ghironda di Dino Tron e Manuel Lerda.

Domenica 31 luglio alla Cappella di Santa Brigida a Piasco c’è la passeggiata musicale con la visita degli affreschi del Quattrocento e, a seguire, le danze occitane musicate dal violino di Chiara Cesano, in compagnia dei musicisti della Val Varaita. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Per quanto riguarda gli eventi in pianura, dalla preziosa collaborazione tra Occit’amo festival e Borgate dal Vivo, giunta al quinto anno consecutivo, sabato 30 luglio, presso “Il Quartiere” a Saluzzo, va in scena lo spettacolo “Viaggio al termine della notte” con Elio Germano e la musica di Teho Teardo. Il calendario completo degli eventi è pubblicato sul sito www.occitamo.it, dove è possibile acquistare i biglietti per gli eventi a pagamento.

“Occit’amo vuole celebrare l’incontro e la scoperta di diverse culture e lo farà in Val Varaita in due modi; il primo con Dino Tron e Manuel Lerda che affronteranno un viaggio attraverso le diverse sonorità delle varianti locali delle terre occitane, grazie all’uso di diversi tipi di cornamusa e alle varie accordature della ghironda. Un’occasione per capire come le comunità occitane abbiano tradotto la musica in molte varietà di atmosfere, danze e strumenti – spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo -. Il secondo momento di scoperta sarà con Francesca Prestia, unica cantastorie donna della Calabria, che presenterà racconti e canzoni della tradizione popolare calabrese. Oltre a Francesca Prestia, ci sarà una seconda figura femminile in questa settimana di festival, ovvero Chiara Cesano, ricercatrice didattica e insegnante di violino, che con i musicisti della Val Varaita ci farà riscoprire lo strumento d’eccellenza della valle e la grande tradizione che porta con sé il violino nel musicare le danze occitane di queste zone. C’è un’idea malintesa per cui la musica occitana e popolare sia eseguita principalmente da cori maschili, in realtà le donne hanno sempre avuto un ruolo importantissimo nel cantato e nella trasmissione delle antiche melodie. Per questo abbiamo deciso di accendere i riflettori di Occit’amo sulla voce femminile e sulle musiciste della tradizione”.

Il festival Occit’amo arriva in Valle Varaita, giovedì 28 luglio alle ore 21.30 a Frassino presso la chiesa parrocchiale, con la cantastorie calabrese Francesca Prestia che propone una serie di“Canti e cunti dal Sud”. Francesca Prestia da oltre un decennio è testimonial delle tradizioni e della cultura popolare italiana e calabrese nel territorio nazionale e internazionale. È una delle voci femminili a cui Occit’amo rende omaggio in un ideale itinerario lungo lo Stivale attraverso la musica popolare. Info su www.occitamo.it. Ingresso gratuito.

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