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Cosa fare a Cuneo e provincia: gli eventi del weekend (7 - 8 maggio 2022)

Una selezione di appuntamenti per il prossimo fine settimana.

Cosa fare a Cuneo e provincia: gli eventi del weekend (7 - 8 maggio 2022)
Eventi Cuneo città, 05 Maggio 2022 ore 09:36

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Cuneo e provincia: i nostri consigli per sabato 7 e domenica 8 maggio 2022.

Cosa fare a Cuneo e provincia: gli eventi del weekend (7 - 8 maggio 2022)

CUNEO. Street Food

  • Da giovedì 5 a domenica 8 maggio 2022 - Piazza della Costituzione

Sarà Cuneo, ad accogliere dodicesima tappa della VI Edizione dell'International Street food 2022, la più importante manifestazione di street food esistente in Italia, organizzata da Alfredo Orofino. Si tratta del più grande evento itinerante di alta cucina, che porta con sé tutti i profumi ed i sapori dei piatti più famosi della tradizione regionale ed internazionale. Sono previste 150 tappe in tutta Italia.

In questa dodicesima tappa ci saranno 30 cucine diverse con le seguenti specialità: gli arrosticini abruzzesi, i carciofi alla giudia, gli arrosticini abruzzesi, il polpo alla piastra, i panini di mare, il Black Angus, la paella, l'hamburger di bufala con mozzarella di bufala, la carne chianina, la carne di cinghiale, le bombette di Alberobello, la pizza fritta, le olive ascolane, le bombette pugliesi, un banco romano con porchetta, un banco con specialità messicane, un banco argentino, un banco greco, la famosa paella, i birrifici artigianali e i dolci internazionali come il famoso kurtos ungherese.

LEGGI ANCHE: Parte la dodicesima tappa della VI Edizione dell'International Street food 2022

CUNEO. Le lune del cuore

  • Dal 22 aprile al 29 maggio - Palazzo Samone

In mostra le espressioni di due artiste (Silvia Beccaria e Danila Ghigliano) che si interrogano su ciò che accade nel mondo, propendendo per la fragilità della poesia che ha però la forza di portare luce e affettività alle nostre incerte esistenze. Il titolo deriva da un verso della poesia “Sempre e Mai” di Paul Celan dedicata alla poetessa Ingeborg Bachmann e tratta dalla raccolta Papavero e memoria del 1952. Le due artiste, accomunate da una propensione lirica per il potere delle parole dei poeti di lenire i mali che affliggono le nostre vite, ci propongono le loro personali interpretazioni del “tempo del cuore” cantato da Celan, che “come un pendolo / oscilla tra Sempre e Mai”, tra il passato dimenticato e “lo spettro di ciò che sarà”. Il tempo dei desideri sognati o appagati e quello delle nostre più intime tensioni psicologiche ci riappaiono nelle loro rispettive opere in veste di riflessioni sui valori essenziali del nostro essere, sottoposti da ciascuna artista ad un’attenta e suggestiva rivisitazione, in grado di svelare le relazioni poetiche che intercorrono fra noi e il mondo. Entrambe le artiste ci permettono di ritrovare la nostra essenza poetica, accogliendo pensieri e sentimenti condivisi che ci possono riconciliare con il nostro senso di umanità, così oltraggiato ai nostri giorni dalle forze avverse che mirano piuttosto alla negazione della bellezza.

CUNEO. Du côté de la nature - 6 visioni al femminile

  • Dal 22 aprile al 29 maggio - Palazzo Samone

Il filosofo coreano Byung-Chul Han, nel suo saggio intitolato Elogio della terra. Un viaggio in giardino (Nottetempo, Milano 2022), ci ha ricordato come noi tutti stiamo perdendo “qualsiasi sensibilità nei confronti della terra, non sappiamo più cos’è”. “Se l’abbandoniamo”, egli ha affermato, “ci abbandona anche la felicità”. Proprio perché la “terra è bella” e “magica”, ci dobbiamo rendere conto allora che il “Bello ci impone il trattar bene”. Ora, le sei artiste che partecipano alla mostra Du côté de la nature si pongono effettivamente a fianco della natura e si fanno carico della bellezza della terra sempre più a rischio, a causa della crisi climatica, della pandemia e, da ultimo, del grave conflitto russo- ucraino, con tutte le sue nefaste conseguenze a livello soprattutto umanitario. Selen Botto, Emma Bourgin, Vesna Bursich, Astrid Fremin, Licia Martini ed Elena Tortia sono artiste impegnate a perseguire una visione etica dell’arte. Ciascuna artista ha proposto un propriopunto di vista sul nostro presente, evidenziandone gli stati di sofferenza, ma, al contempo, prospettandoci anche un’idea di arte come ricerca di armonia e cura della nostra esistenza.

BRA. Concerto di Musica Classica

  • Domenica 8 maggio 2022 - Chiesa di Santa Chiara

Nuovo appuntamento con la musica classica nella splendida cornice barocca della chiesa di Santa Chiara, capolavoro dell’architetto Bernardo Vittone. Domenica 8 maggio 2022, alle 17, il maestro Alessandro Varlotta si esibirà in un concerto per pianoforte eseguendo brani di Beethoven, Chopin e Liszt. Si tratta del recupero dell’appuntamento originariamente previsto a gennaio in occasione delle celebrazioni cittadine in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale, che è stato rinviato a causa della pandemia.

Varlotta, braidese classe 1970, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio statale "Giuseppe Verdi" di Torino nel 1994, cui è seguito il diploma in Didattica della musica presso il Conservatorio statale "Giorgio Federico Ghedini" di Cuneo nel 1998. Svolge attività concertistica come solista e si è anche esibito come pianista accompagnatore per cantanti lirici solisti: in particolare ha accompagnato l'opera buffa “Rita” di Gaetano Donizetti. Collabora con diverse realtà locali ed ha partecipato ad alcune manifestazioni di “Piemonte in Musica”.

L’appuntamento, organizzato organizzato dalla Città di Bra in collaborazione con l’associazione “Ettore Molinaro Amici di Santa Chiara e di Bernardo A. Vittone”, è ad ingresso gratuito previa prenotazione al numero 0172-430185 o alla mail: turismo@comune.bra.cn.it.

Alessandro Varlotta

CHERASCO. Mercato Antiquariato

  • Domenica 8 maggio 2022

Domenica 8 maggio 2022 a Cherasco c’è il secondo mercato dell'antiquariato. Dopo quello di aprile, che ha avuto un grande successo ed è piaciuto parecchio, si ripete l’appuntamento con le centinaia di bancarelle dislocate lungo le vie a croce del centro storico cheraschese, tra le antiche mura di palazzi storici e giardini fioriti, che propongono oggetti di ogni genere, tutti rigorosamente provenienti dal passato.

Anche in questo mercato, sulle bancarelle si troverà di tutto, dai mobili alle suppellettili, dai libri e stampe agli strumenti da lavoro, agli abiti e accessori vintage, ai dischi, alle ceramiche e vetri e tanto altro ancora. Per tutta la giornata si respirerà atmosfera d'antan. Il centro sarà chiuso al traffico dalle 7 alle 18.

Si potranno inoltre visitare tre mostre ad ingresso gratuito: a Palazzo Salmatoris “Guido di Montezemolo (1878-1941). La poetica della pittura tra Verismo e Ritorno all’ordine”, e in Sala Reviglio, la mostra “Donne, Scienza e Lavoro”, allestita in collaborazione con l’associazione Toponomastica femminile; nella Chiesa di San Gregorio gli acquerelli a tinte forti di Egidio Longo “La mia terra nei miei colori”.

CHERASCO. "La mia terra nei miei colori", mostra di Egidio Longo

  • Dal 30 aprile al 29 maggio 2022 - Chiesa di San Gregorio

Longo, nato a Rocca de' Baldi del 1951, attualmente vive a Mondovì. Ha esordito artisticamente agli inizi degli Anni Settanta nell'ambito della pittura ad olio, poi è passato all'acrilico su carta e oggi l'acquarello costituisce il nucleo esclusivo della sua produzione. La sua personale visione dell'arte può essere sintetizzata in una sua dichiarazione: “Vorrei dipingere: il silenzio della neve, il profumo dei fiori, le memorie dei muri” - tre soggetti impossibili – uno auditivo, uno olfattivo, uno mentale – che diventano l'oggetto delle sue ricerche. Non mancano, al tempo stesso, opere che descrivono i piccoli angoli di vita: le fontane, le biciclette, le biglie e le maschere.

La mostra sarà aperta ad ingresso gratuito il sabato dalle ore 15,00 alle 18,30 e la domenica dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,30.

FOSSANO. Fantastiche Grottesche. Giovanni Caracca e i Duchi di Savoia al Castello di Fossano

  • Fino al 29 maggio 2022 - Castello di Fossano

Vista la numerosa affluenza di visitatori, la mostra “Fantastiche Grottesche. Giovanni Caracca e i Duchi di Savoia al Castello di Fossano”, ospitata presso il Castello degli Acaja, sarà prorogata fino al 29 maggio 2022. La mostra, inaugurata lo scorso dicembre, avrebbe dovuto chiudere il 25 aprile ed è inclusa nel percorso di visita del castello. Il progetto espositivo site-specific, promosso da Comune di Fossano e Fondazione Artea, con il coordinamento scientifico di Palazzo Madama - Fondazione Torino Musei e in collaborazione con ATL del Cuneese, attraverso un percorso multimediale e una selezione di opere provenienti dalle collezioni di Palazzo Madama approfondisce gli affreschi della “Sala delle Grottesche” in relazione alla storia dei duchi e delle duchesse di Savoia che, per brevi o lunghi periodi, hanno abitato la fortezza.
L’ingresso, con visita guidata, è previsto il mercoledì e il giovedì, alle 11.00 e alle 15.00, dal venerdì alla domenica e nei festivi, invece, alle 11.00, 15.00 e 16.30. È consigliata la prenotazione al numero 0172/60160 o mandando un’e-mail a iatfossano@visitcuneese.it. Per informazioni visitare il sito www.visitfossano.it

 

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