Si è svolta lunedì 2 febbraio 2026, nella Sala G. Vercellotti dell’ATL del Cuneese, all’interno della Casa del Turismo, la conferenza stampa di presentazione di “Cuneo si racconta: nuovi percorsi tra territorio, gusto e memoria”, il calendario di iniziative che il Consorzio Conitours, in collaborazione con ATL del Cuneese, svilupperà nel corso del 2026 nella città di Cuneo e nei territori limitrofi.
“Cuneo si racconta”, un anno di eventi

Il presidente del Consorzio Conitours, Beppe Carlevaris, ha espresso soddisfazione per un programma che nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso esperienze culturali, turistiche e legate alla memoria, rivolte sia ai visitatori sia alla comunità locale. Un’offerta pensata come strutturata e continuativa, capace di rafforzare l’identità del territorio e di promuovere un turismo consapevole e di qualità.
Il cuore del progetto è rappresentato dai walking tour urbani curati dalle guide turistiche Cuneo Alps: percorsi a cadenza mensile, in programma ogni ultimo sabato del mese, concepiti come servizio stabile per turisti e residenti e come strumento di conoscenza della città. Accanto agli itinerari più classici nel centro storico, il calendario prevede anche tour tematici dedicati a luoghi e personaggi simbolo della storia cuneese.
A completare l’offerta, con l’obiettivo di favorire il prolungamento del soggiorno in città, saranno attivate anche le visite gastronomiche al Mercato di Cuneo, realizzate nell’ambito del progetto Mangiarti. Attraverso l’incontro diretto con i produttori e l’approfondimento delle eccellenze agroalimentari locali, il mercato diventerà uno spazio di racconto e relazione, in cui il cibo si trasforma in chiave di lettura della storia e dell’identità del territorio. Le visite sono previste ogni primo martedì del mese.
Progetto per l’80° Anniversario della Liberazione
Durante la conferenza è stato inoltre presentato “Radici di Libertà: un viaggio tra montagne e memoria”, progetto finanziato dalla Camera di Commercio in occasione dell’80° Anniversario della Liberazione. L’iniziativa mira a valorizzare la memoria della Resistenza partigiana, elemento fondante dell’identità cuneese, trasformando il ricordo storico in un’esperienza condivisa e partecipata.
Fulcro del progetto è il portale custodidelcuneese.it, integrato nel sito cuneoalps.it, che ospita la Mappa della Memoria: un archivio digitale partecipativo che raccoglie e geolocalizza luoghi simbolo della Resistenza, lapidi, testimonianze, immagini e racconti personali. Uno strumento aperto al contributo della comunità, pensato per rendere la memoria accessibile, viva e condivisa.
Elemento centrale di “Radici di Libertà” è anche la Memoria Musei Card, un biglietto cumulativo a prezzo agevolato rivolto a turisti, scuole e residenti, che mette in rete quattro realtà museali del territorio:
- il MEMO 4345 di Borgo San Dalmazzo;
- il Museo Casa Galimberti di Cuneo;
- il Museo della Resistenza – I Sentieri della Memoria di Chiusa di Pesio:
- il Museo Adriana Filippi di Boves.
La card favorisce una fruizione integrata dei luoghi della memoria e rafforza la collaborazione tra le istituzioni culturali locali.
Con il progetto “Cuneo si racconta”, il Consorzio Conitours e le guide Cuneo Alps propongono così un percorso che intreccia territorio, gusto e memoria, trasformando la storia in un racconto collettivo capace di coinvolgere cittadini, visitatori e nuove generazioni.