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Aziende vinicole in vendita, un investimento ad alto profitto

Aziende vinicole in vendita, un investimento ad alto profitto
Idee & Consigli 23 Dicembre 2022 ore 07:00

Investire in aziende vinicole in vendita può essere un'impresa entusiasmante nonché assolutamente gratificante. Non solo può fornire una fonte di reddito costante, ma può anche dare la possibilità di rientrare in una delle industrie più antiche e rispettate al mondo. Tuttavia, prima di lanciarsi in questa opportunità unica, è importante comprendere i pro e i contro dell'acquisto di un'azienda vinicola. Se da un lato i vantaggi sono innegabili, dall'altro vi sono anche alcuni rischi potenziali che devono essere presi in considerazione. 

Possiamo riassumere i vantaggi di acquistare delle aziende vinicole in vendita in Piemonte, per esempio, valutando quanto l’acquisto della produzione locale sia aumentata non solo in Italia ma anche all’estero. Di contrappeso, le condizioni atmosferiche estreme vissute in estate hanno favorito una vendemmia anticipata sebbene il raccolto sia stato funestato da eventi climatici insoliti.

L'industria del vino, come molte altre industrie agricole, è in ascesa. Secondo l'International Wine and Vineyard Tourism Council, il mercato globale del turismo dei vigneti dovrebbe crescere fino a superare gli introiti degli anni antecedenti. Di fatto ciò già avviene e favorisce l’investimento in aziende agricole in quasi tutto il mondo.

Vantaggi dell'investimento in aziende vinicole in vendita

L'investimento in aziende vinicole in vendita presenta numerosi vantaggi, tra cui un reddito costante, l'opportunità unica di far parte di un'industria storica e in continua evoluzione tecnologica, nonché la possibilità di produrre vino di alta qualità. Secondo un’indagine svolta dalla Coldiretti la vendita di vino italiano nel mondo è aumentata di dodici punti percentuali.

Ciò significa dei vantaggi notevoli, in quanto le aziende vinicole producono vino ogni anno e la loro prestazione può aumentare in termini di forniture e tecnologie. Se si dispone di un piano di produzione e di marketing coerente, si può contare su un reddito costante e su un'ottima fonte di capitale da investire in altre iniziative. 

Hanno un ROI, ovvero un ritorno agli investimenti, piuttosto elevato con un rischio di perdita basso. Il concetto si collega al vino di qualità mentre quello dal gusto poco piacevole e invitante non può accedere allo stesso livello di profitto. 

Inoltre è gratificante poter vendere un vino che diventa famoso o viene riconosciuto come eccezionale. Sono cambiati i tempi in cui per un imprenditore vinicolo bastava vendere il vino, senza preoccuparsi della sua qualità. Ora il mercato richiede un alto grado di gusto per diventare competitivo e superare la concorrenza.

Esistono degli svantaggi nell’investimento?

Il primo lo possiamo collegare alla mancanza di cura della materia prima. Come già anticipato, infatti, il consumatore di oggi richiede una qualità eccelsa, poiché è diventato più consapevole ed esperto. Pertanto, gli imprenditori che mancheranno di valutare questo aspetto otterranno dei scarsi risultati economici.

Un altro evidente svantaggio è collegato al conflitto tra Russia e Ucraina. A causa del quale sono aumentati in maniera considerevole i costi. La stima è pari al 40%, dovuta all’aumento del prezzo delle bottiglie in vetro, i tappi di sughero, le gabbiette e le etichette. In pratica, tutti gli accessori che compongono una bottiglia di vino. Vanno considerate anche i costi energetici delle utenze, le quali non accennano ancora a diminuire.

Gli altri svantaggi legati esclusivamente all’ambito burocratico e amministrativo sono una percezione di un reddito costante, ma non immediato. Infatti, prima di crescere ed essere riconosciuta, un’azienda vinicola può richiedere anni prima di produrre vino di alta qualità. Oltre ai costi accessori sono alti anche i costi di avviamento, sempre in riferimento a un investimento a breve termine. Inoltre, le cantine richiedono un grande investimento iniziale in attrezzature, terreni e altre spese. 

Vale la pena investire in questo settore oppure no?

Nonostante tutti questi aspetti, un investimento in aziende vinicole in vendita sono un’opzione da valutare, soprattutto se abbiamo una buona propensione al rischio e amiamo il settore. Essendo un investimento a lungo termine, è importante munirsi di pazienza, volontà e di persone fidate. Affidiamoci a un team di collaboratori impegnati a perseguire i nostri stessi obiettivi nonché dotati di una buona dialettica utile a sostenere l'azienda.

Infine, sarà necessario strutturare un piano coerente e scalabile per la produzione e la distribuzione, nonché tenersi aggiornati sulle normative governative ed essere consapevoli di qualsiasi potenziale cambiamento che possa influenzare la nostra attività. Si tratta di un settore in continua evoluzione che richiede competenza e spirito imprenditoriale esattamente come se dovessimo occuparci di un’azienda in ambito industriale o artigianale.

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