Proposta di legge sul “reddito di maternità”

A Bra la raccolta firme all’ufficio elettorale.

Proposta di legge sul “reddito di maternità”
Bra e Roero, 20 Febbraio 2019 ore 10:49

Il Reddito di maternità valorizza il lavoro della madre e lo si parifica ai lavori eseguiti fuori casa permettendo finalmente alle madri di essere libere di scegliere se lavorare fuori casa o dedicarsi esclusivamente alla cura della famiglia.

Raccolta firme all’ufficio elettorale di Bra

L’iniziativa è promossa dal ‘Popolo della Famiglia’ e la petizione è attiva fino a fine marzo presso l’ufficio elettorale comunale di Bra. L’ufficio elettorale, con ingresso in via Barbacana 6 (primo piano), è aperto dal lunedì al venerdì in orario 8.30 – 12.45 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 16. E’ possibile firmare fino alla fine di marzo.

La proposta di legge sul “reddito di maternità”

1.000 euro al mese per le mamme a tempo pieno. Il Reddito di Maternità  consisterebbe nel riconoscere quello della “madre” come un vero e proprio lavoro con tanto di stipendio. Alle madri disoccupate verrebbero infatti dati €1.000 per i primi otto anni di vita del figlio in modo da permetterle di dedicarsi completamente a fare la mamma. 1.000 € al mese per i primi 8 anni del bambino, per le cittadine italiane che decidono di dedicarsi in modo esclusivo alla famiglia. 96.000 € a figlio, rinnovabili ad ogni nascita. Dal 4° figlio e in presenza di un figlio disabile questo riconoscimento diventa a vita.

Con questa proposta si vuole riconosce il ruolo sociale della donna madre, consapevole che una mamma lavora 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno compresi sabati e domeniche senza neppure un giorno di ferie. Il Reddito di maternità valorizza il lavoro della madre e lo si parifica ai lavori eseguiti fuori casa permettendo finalmente alle madri di essere libere di scegliere se lavorare fuori casa o dedicarsi esclusivamente alla cura della famiglia.

Sempre dal sito del comune di Bra si legge un altro aiuto dedicato alle neo mamme: “Assegno di maternità”

L’art. 74 del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (già art. 66 della Legge 23.12.1998 n. 448) prevede la concessione da parte dei Comuni, in relazione alla nascita di un figlio o per ogni minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento, di un assegno (assegno di maternità di base) in favore delle cittadine residenti che non beneficiano dell’indennità di maternità, che risultano in possesso di un reddito non superiore a un determinato valore ISEE (per l’anno 2018 € 17.141,45) e in presenza degli altri requisiti soggettivi e reddituali previsti dalla Legge e dalla Deliberazione G.C. n. 212/2018

La richiesta per l’erogazione dell’assegno di maternità di base deve essere presentata dalla madre al Comune di residenza, entro il termine di sei mesi dalla nascita del bambino o dell’ingresso del minore nella famiglia anagrafica che lo riceve in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento. Maggior informazioni sul sito del Comune di Bra

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità