Voglia di ripartire

Cirio: “In Piemonte le aziende sono pronte a vaccinare i propri dipendenti, serve solo l’autorizzazione di Draghi”

Le aziende più floride del territorio si sono già rese disponibili ad acquistare dosi di vaccino da donare a chi invece è più in difficoltà.

Cirio: “In Piemonte le aziende sono pronte a vaccinare i propri dipendenti, serve solo l’autorizzazione di Draghi”
Politica Cuneo città, 13 Febbraio 2021 ore 11:49

La disponibilità del mondo imprenditoriale era arrivata già nei giorni scorsi. Il Governatore del Piemonte, Alberto Cirio, ha voluto però incontrare tutti i Presidenti delle Camere di Commercio per definire una linea comune sulla possibilità che siano le stesse aziende a somministrare i vaccini ai propri dipendenti, acquistando attraverso la Regione le dosi necessarie.

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La dichiarazione di Alberto Cirio

Come riporta "Prima Torino", queste le parole rilasciate dal governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio:

"Abbiamo chiesto a SCR società di committenza regionale di fare un’immediata indagine di mercata per verificare la possibilità a livello internazionale dell’acquisto diretto dei vaccini anti – Covid. C’è un interesse pubblico fondamentale a garantire alle imprese la possibilità di vaccinare i lavoratori, questo interesse pubblico è innanzitutto garantire la produttività del nostro Paese, dall’altra parte tutti i vaccini che si riescono a fare all’interno dell’azienda non li deve più fare il sistema pubblico regionale, per cui c’è un sollevamento di quelli che sono i gravami al sistema pubblico della sanità, dello Stato e delle regioni italiane. Tutto si chiude con questa comunicazione al Governo che abbiamo mandato al Presidente incaricato Draghi e che dice: il Piemonte è pronto: a fianco della campagna di vaccinazione pubblica che facciamo autorizzaci a fare la vaccinazione ai lavoratori a carico delle aziende che sono pronte e che chiedono solo di poter ripartire".

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Le aziende più floride del territorio si sono già rese disponibili ad acquistare dosi di vaccino da donare a chi invece è più in difficoltà per ripartire insieme.

Il Piemonte resta zona gialla

Il Piemonte resta zona gialla, ancora per tutta la prossima settimana. L’annuncio ufficiale del governatore, Alberto Cirio:

“È appena arrivata la conferma del Report 39 del Ministero della Salute. Il Piemonte si conferma in zona gialla anche per la prossima settimana – afferma -. La classificazione complessiva di rischio scende da Moderata a Bassa, la pressione ospedaliera continua a calare e l’Rt resta sotto 1, evidenziando però una crescita rispetto alla scorsa settimana a cui tutti dobbiamo prestare attenzione. Possiamo continuare a mantenere aperti i nostri bar e ristoranti e da lunedì riaprire anche le nostre piste da sci, al 30% della capienza. Un momento di gioia per tanti appassionati che potranno rimettere gli sci ai piedi dopo tanto tempo, ma che va vissuto con prudenza”.