4 dolci della pasticceria tipica Piemontese

4 dolci della pasticceria tipica Piemontese
Idee & Consigli 28 Gennaio 2021 ore 07:01

Il Piemonte è una regione con una grande tradizione culinaria, specialmente nel settore della pasticceria. Da Torino a Cuneo, sono infatti moltissimi i dolci tipici piemontesi che troviamo all’interno dei ricettari italiani e che rappresentano delle vere e proprie eccellenze, esportate in tutto il mondo. I migliori pasticceri del nostro Bel Paese le conoscono bene, ma vale la pena andarli a scoprire da vicino perché le prelibatezze dolci piemontesi sono parecchie ed ognuna ha la propria peculiarità. 

#1 Il Bonet

Il bonet è forse il dolce più famoso del Piemonte, quello che vanta la tradizione più antica ed oggi si può trovare in tutte le città della regione, ma non solo. Ormai questo budino viene preparato in tutta Italia, perché bisogna ammetterlo: ha un sapore unico ed è una vera e propria prelibatezza. Il bonet non è particolarmente difficile da cucinare, perché la tecnica è la medesima che viene utilizzata per la preparazione del creme caramel. Gli ingredienti però gli conferiscono un gusto davvero caratteristico, inconfondibile. Parliamo di un budino a base di uova, zucchero, cacao, latte, liquore ed amaretti secchi: sono proprio questi ultimi a renderlo unico. Per quanto riguarda il liquore, tradizionalmente in Piemonte si utilizzava il Fernet perché più facile da reperire in passato ma oggi si preferisce il Rum. Il bonet è un dolce al cucchiaio che va gustato freddo, perfetto in qualsiasi periodo dell’anno. 

#2 I baci di dama

Chi non conosce i baci di dama? Questi tradizionali biscottini piemontesi hanno davvero fatto il giro del mondo e rientrano a pieno titolo tra le prelibatezze tipiche della pasticceria di questa regione. Preparati con un impasto a base di farina di mandorle o di nocciole, si chiamano così perché sono composti da due dischi uniti all’interno da una deliziosa crema al gianduia. I baci di dama sono originari della città di Tortona e la tradizione prevedeva l’utilizzo della farina di nocciole: più facile da reperire e meno costosa rispetto a quella di mandorle, che viene spesso usata al giorno d’oggi per renderli ancora più golosi. 

#3 I krumiri

Altri biscotti tipici della tradizione piemontese sono i krumiri, ormai famosissimi seppur molto semplici se andiamo a vedere come vengono preparati. Inventati nel 1878 da Domenico Rossi, questi biscotti a base di uova, burro e farina vengono ancora oggi venduti all’interno della tipica scatola di latta rossa. A rendere inconfondibili i krumiri è la loro tipica forma ad angolo, ispirata ai baffi del re sabaudo Vittorio Emanuele II al quale l’inventore volle fare un omaggio: era infatti deceduto proprio nell’anno della loro creazione.

#4 I gianduiotti

Che dire infine dei gianduiotti? Questi cioccolatini tipici di Torino sono ormai famosissimi in tutto il mondo e vengono ancora esportati in ogni parte del globo. A renderli unici non è solo l’inconfondibile forma a barca rovesciata, ma anche il sapore conferito dalla nocciola tonda gentile del Piemonte, una vera e propria eccellenza regionale. Inventati a metà 1.800, i gianduiotti devono il loro nome alla maschera torinese Gianduja che girava per le vie di Torino nel periodo del carnevale.

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