Domenica 14 aprile la prima Giornata del Romanico in Piemonte

Aperture straordinarie di quasi 30 beni: tra le colline del Torinese e il Monferrato, tra Canavese e valle del Ticino, un’occasione inedita per ammirare alcuni dei principali capolavori dell’arte Romanica in Piemonte.

Domenica 14 aprile la prima Giornata del Romanico in Piemonte
Cuneo città, 05 Aprile 2019 ore 15:04

Domenica 14 aprile la prima Giornata del Romanico in Piemonte. Visite guidate, mostre, aperture straordinarie e itinerari a piedi o in bici: un’offerta ricchissima di eventi in tutta la regione e in Canavese.

Giornata del Romanico in Piemonte

Tutto pronto per la prima Giornata del Romanico in Piemonte. Un calendario ricco di eventi farà scoprire domenica 14 aprile abbazie, chiese e pievi romaniche diffuse in tutto il territorio piemontese: un patrimonio che caratterizza fortemente il patrimonio culturale regionale e capace di unire arte, storia e paesaggio e che può costituire il punto di partenza per un turismo sostenibile, all’insegna della spiritualità e del turismo all’aria aperta.

Valorizzazione turistica del territorio

Per questo la Regione Piemonte promuove nel secondo weekend di aprile la prima Giornata del Romanico, iniziativa che ha coinvolto tutti gli attori del territorio che, a vario titolo, sono interessati a promuovere le chiese romaniche e le aree limitrofe, per sviluppare una proposta unica di valorizzazione turistica con al centro i beni architettonici, la cultura, l’outdoor, il turismo religioso, l’enogastronomia. Nell’anno dedicato a livello nazionale al turismo “slow”, questo evento inedito in Piemonte sarà un’occasione privilegiata per fare conoscere monumenti e itinerari spirituali collegati al Romanico e alla Via Francigena.

Squadra vincente

Hanno aderito alla prima edizione della Giornata del Romanico in Piemonte oltre 80 Comuni, trenta associazioni, le Sovrintendenze Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino e per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, la Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici, numerose Aziende turistiche locali, Pro loco ed Ecomusei. Fondamentale il ruolo dei volontari, che permetteranno l’apertura di numerosi siti ecclesiastici in tutto il territorio, offrendo un’occasione unica di scoperta del patrimonio architettonico regionale.

Le parole dell’assessore Parigi

“Con l’iniziativa della prima Giornata del Romanico in Piemonte vogliamo far conoscere, innanzitutto ai piemontesi, il grande patrimonio di chiese, pievi e itinerari diffuso in tutta la regione: un pezzo importante e ancora troppo poco conosciuto del nostro sistema culturale, a cui contribuiscono enti importanti come le Sovrintendenze e la Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici, ma animato anche da un ricco e vivace sistema di associazioni, pro loco ed enti locali. – dichiara Antonella Parigi, assessore regionale alla Cultura e al Turismo – Un panorama ricco e di grande bellezza, quindi, che vogliamo valorizzare per la sua capacità di unire storia, architettura e paesaggio, ma anche enogastronomia all’insegna di un turismo slow e sostenibile. Su questo tema abbiamo inoltre avviato le procedure per costituire il nuovo centro sul Romanico ad Albugnano, all’interno del quale sperimenteremo una nuova formula di punto informativo. Un’iniziativa a cui si affianca anche il nuovo centro didattico sul Medioevo novarese che aprirà nei prossimi giorni a Cureggio e che dimostra il grande interesse che si sta sviluppando sul territorio su questo tema.”.

Programma ricco

Il ricco programma, reso possibile dalla forte partecipazione dei territori, si articola in più sezioni:Aperture straordinarie di quasi 30 beni: tra le colline del Torinese e il Monferrato, tra Canavese e valle del Ticino, un’occasione inedita per ammirare alcuni dei principali capolavori dell’arte Romanica in Piemonte, dai grandi complessi abbaziali alle piccole pievi di campagna; Visite guidate in oltre 60 chiese, abbazie, cappelle in tutta la regione: dagli edifici legati alla Via Francigena tra Valle di Susa e Canavese al Romanico del Monferrato tra le province di Asti e Alessandria, dall’architettura medievale del Novarese alle abbazie del Cuneese. Tantissime opportunità per scoprire importanti beni culturali regionali – Sacra di San Michele, Abbazia di Staffarda, Abbazia di Novalesa, solo per citarne alcuni – e gioielli nascosti del patrimonio architettonico piemontese; Sette mostre pittoriche e fotografiche dedicate al Romanico in musei e all’interno di chiese e canoniche; Concerti e letture: ad Avigliana (TO) con il concerto “O fortuna”, eseguito da un ensemble di strumenti antichi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore in Borgo Vecchio, ad Albugnano (AT) dove è previsto un concerto d’archi all’Abbazia di Vezzolano, e a Gravellona Toce (VB) con un reading musicale all’interno della chiesa di San Maurizio; Convegni: “Il paesaggio del Romanico” all’Abbazia di Santa Fede di Cavagnolo (TO) e “Le Colline del Romanico tra arte e biodiversità” all’Abbazia di Vezzolano, quest’ultimo previsto sabato 13 aprile; Itinerari: a piedi, in bici o in bus, una ricca offerta di percorsi per scoprire i beni architettonici romanici e i panorami che li circondano, dal Canavese alla Valle Scrivia, dalle colline del Monferrato al Pinerolese

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Protocollo d’intesa

All’origine di questa iniziativa il protocollo d’intesa firmato nel mese di giugno 2018 da Regione Piemonte, DMO Piemonte Marketing, Comuni, Sovrintendenze ed enti di promozione turistica per l’individuazione di azioni comuni volte alla conservazione, valorizzazione e fruizione delle chiese romaniche. La Giornata del Romanico rappresenta, nell’ambito di questo documento, la prima grande azione di sinergia volta ad aumentare la conoscenza del patrimonio romanico regionale. Tra gli obiettivi del protocollo, inoltre, la creazione di itinerari tematici da presentare a tour operator e media in occasione di fiere di settore nazionali ed esteri

In Canavese

Questi gli appuntamenti in Canavese il 14 aprile: Tu sei Romanica, Itinerario a piedi gratuito delle Chiese di Bollengo, Burolo, Chiaverano dalle ore 8.45 alle 17.00, prenotazione non necessaria con partenzae arrivo da Ivrea. Per informazioni: https://www.francigenasigerico.it/-info@francigenasigerico.it. San Benigno Canavese, Mille anni attraverso le strutture dell’Abbazia di Guglielmo da Volpiano. Visita guidata con ingresso gratuito dell’Abbazia di Fruttuaria dalle ore 15.00alle 17.00. Per informazioni: no.ma@libero.it-338/4128795. Circuito Chiese Romaniche AMI. Visita guidata con ingresso gratuito dalle ore 10.00 alle 18.00 delle Chiese di: Bollengo, Burolo, Candia C.Se, Chiaverano, Ivrea, Vialfrè. Per informazioni: www.ecomuseoami.it-info@ecomuseoami.it

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