Lieto fine

Ventottenne incinta operata d'urgenza per emorragia celebrale, lei e il bimbo ora stanno bene

La diagnosi parlava di malformazione arterovenosa profonda a livello cerebrale. L'intervento è riuscito alla perfezione.

Ventottenne incinta operata d'urgenza per emorragia celebrale, lei e il bimbo ora stanno bene
Cronaca Bra e Roero, 15 Febbraio 2021 ore 13:09

Un delicatissimo intervento chirurgico quello eseguito all'ospedale S. Croce e Carle di Cuneo. Una giovane di 28 anni è stata operata d'urgenza a seguito di una grave emorragia celebrale. La 28enne ora sta bene, così come il suo bimbo: la donna è infatti incinta da ben 17 settimane.

Ventottenne incinta operata d'urgenza per emorragia celebrale

Un'operazione chirurgica delicata anche alla luce dello stato di gravidanza della paziente. Una giovane donna di 28 anni, originaria di Paesana, incinta da 17 settimane, è stata operata d'urgenza per emorragia celebrale all'Ospedale S. Croce e Carle di Cuneo. L'intervento è riuscito alla perfezione e sia lei che il bimbo ora stanno bene.

"Abbiamo avuto un caso molto complesso - afferma Michele D’Agruma, direttore della Neurochirurgia - di una ragazza di 28 anni, incinta da 17 settimane, che ha esordito con uno stato soporoso di nausea e vomito ed è stata condotta in Pronto Soccorso, Le prime indagini avevano evidenziato un'emorragia celebrale importante".

TI POTREBBE INTERESSARE: Vaccinazione anti Covid, chi potrà farla prima: LA CLASSIFICAZIONE

"La diagnosi è stata fatta in tempo immediato - spiega Fabrizio Venturi, responsabile Neuroradiologia - nella notte stessa in cui è arrivata con un'angio-tac e poi la mattina successiva con uno studio angiografico. Ovviamente con tutti gli accorgimenti derivanti dal fatto che la paziente era in stato di gravidanza. Abbiamo cercato di ridurre al minimo l'esposizione alle radiazioni".

Continua il direttore D'Agruma:

"Si è giunti alla diagnosi di una grave malformazione arterovenosa profonda a livello cerebrale. Il primo approccio è stato un intervento chirurgico immediato per ridurre la pressione endocranica, un intervento di esclusione e resezione della malformazione. E' andato tutto bene, la paziente è stata dimessa ed anche il suo stato di gravidanza non è stato intaccato".