Sanità

Vaccinazioni Covid, a Lagnasco e Scarnafigi sperimentato il modello del distretto mobile

L'assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi: "Un sistema che in una sola giornata ha permesso di vaccinare tutte le persone over80 dei due paesi".

Vaccinazioni Covid, a Lagnasco e Scarnafigi sperimentato il modello del distretto mobile
Cronaca Saluzzo e pianura, 07 Marzo 2021 ore 17:17

Vaccinazioni Covid, a Lagnasco e Scarnafigi, in provincia di Cuneo, sperimentato il modello del distretto mobile. L'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi: "E’ un progetto pilota replicabile nella stragrande maggioranza dei Comuni del Piemonte. In una sola giornata ha permesso di vaccinare tutte le persone ultraottantenni dei due paesi".

Un nuovo modello di vaccinazione

Complessivamente, sono stati vaccinati 180 ultraottantenni (90 per ciascuna sede). Nelle prossime settimane, il Distretto Nord Ovest dell’Asl Cn1 prevede di replicare questa tipologia di intervento anche in altri ambiti territoriali, in particolare nell’area della valle Po che è “zona rossa”.

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, commenta le due sedute vaccinali svoltesi ieri, sabato 6 marzo 2021, a Lagnasco e Scarnafigi, in sinergia tra Distretto Asl Cn1, medici di medicina generale, amministrazioni comunali, Maxiemergenza regionale 118 e Protezione civile:

"Il Distretto mobile sperimentale per le vaccinazioni di Lagnasco e Scarnafigi rappresenta la traduzione pratica del modello che la Sanità regionale ha previsto per la campagna vaccinale anti-covid sul territorio. E’ un progetto pilota replicabile nella stragrande maggioranza dei Comuni del Piemonte e che consente l’impiego diretto dei medici di famiglia, il perno della riforma della medicina generale avviata dalla Regione proprio per restituire centralità all’assistenza medica di prossimità sul territorio. L’esempio di oggi, come già quello della campagna antinfluenzale, dimostra la straordinaria potenzialità di un sistema che, in questo caso, in una sola giornata ha permesso di vaccinare tutte le persone ultraottantenni dei due paesi. Non posso che congratularmi con i medici Paolo Persico e Anna Maria Blandino, il direttore del Distretto dell’Asl Cn1 Gabriele Ghigo, i sindaci di Lagnasco e Scarnafigi Roberto Dalmazzo e Riccardo Ghigo, i volontari della Protezione civile e tutto il personale che ha consentito di raggiungere questo importante e emblematico risultato. Il territorio ha la forza e la capacità di vincere la sfida della vaccinazione di massa. Adesso, però, tocca ai fornitori dei vaccini fare la loro parte e mantenere gli impegni a consegnare al più presto le dosi necessarie".

LE IMMAGINI DAI CENTRI VACCINALI:

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