Una drammatica scoperta ha scosso questa mattina la comunità di Guarene, piccolo comune dell’Albese in provincia di Cuneo.
Tragedia a Guarene: padre e figlio trovati morti
All’interno di un’abitazione nella frazione di Castelrotto, un padre e suo figlio sono stati trovati senza vita, con ogni probabilità vittime di un’intossicazione da monossido di carbonio.
Le vittime sono Paolo Foglino, 57 anni, molto conosciuto nel territorio come titolare, insieme ai soci, dell’Osteria dei Sognatori, uno dei locali storici del centro di Alba, e suo figlio Francesco, 17 anni.
Secondo quanto ricostruito finora, l’allarme è stato dato nella mattinata di oggi, 12 gennaio, da un familiare che, non riuscendo a mettersi in contatto con i due, si è recato presso l’abitazione e, insospettito dal silenzio, ha chiamato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che hanno rinvenuto i corpi e avviato i rilievi per chiarire esattamente la dinamica dell’episodio. Secondo una prima ipotesi investigativa, alla base della tragedia potrebbe esserci una fuga di monossido di carbonio, probabilmente sprigionata da un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento o della caldaia domestica.
Il monossido di carbonio è un gas incolore e inodore, letale in ambienti chiusi se accumulato in concentrazioni elevate e spesso difficile da percepire senza un apposito rilevatore.
La notizia ha suscitato profondo dolore tra amici, clienti e conoscenti, soprattutto ad Alba dove la famiglia Foglino era ben inserita nel tessuto sociale e commerciale della città.