Cronaca
CUNEO

Sperona una volante nel centro città: condannato un guidatore

L'individuazione del responsabile è avvenuta dopo il ritrovamento dell’auto, abbandonata in lungostura XXIV Maggio.

Sperona una volante nel centro città: condannato un guidatore
Cronaca Cuneo città, 24 Novembre 2022 ore 10:04

Un uomo si è lanciato con una Grande Punto, il 5 marzo 2021 intorno alle 22, nel centro di Cuneo, a velocità sostenuta e ha speronato una voltante della Questura che lo inseguiva e altre auto in via Meucci.

I fatti

Quella notte l'auto venne intercettata da una pattuglia di Polizia mentre procedeva in corso Dante, dopo che l'uomo alla guida ha bruciato sia lo stop e precedenze previste. L'auto anziché fermarsi ha imboccato in contromano via Bassignano e bocciato alcuni mezzi in sosta su via Meucci.

Il tutto per riuscire a seminare la polizia che lo stava, come detto, rincorrendo.

“Condotta di estrema gravità, è la prima volta che la vedo contestare in questa città”

E' quanto ha detto in auto, il sostituto procuratore Pier Attilio Stea, che ha chiesto una condanna per resistenza aggravata e danneggiamento plurimo. 

L'individuazione del responsabile

L'individuazione del responsabile è avvenuta dopo il ritrovamento dell’auto, abbandonata in lungostura XXIV Maggio.
Secondo quanto emerso, era stata da poco data a una persona identificata in un cittadino albanese, a sua volta denunciato per aver ostacolato le indagini e perché trovato in possesso di droga nella sua abitazione, dove sono stati ritrovati12 grammi di cocaina.
L’uomo è stato coinvolto nelle indagini legate all’operazione Fantabosco, vasta attività anti-spaccio che ha portato a ben cinque arresti nel Cuneese. Insieme a loro due è finito sul banco degli imputati anche un terzo soggetto palermitano residente anche lui nella città granda, che viaggiava come passeggero sulla Grande Punto. Al siciliano è stata contestata la resistenza a pubblico ufficiale.
Dalle indagi è emerso che giovane maghrebino era senza patente fin dal 2012, anno in cui aveva subito la revoca dopo una precedente sospensione. Da quell'anno non aveva più ripreso un titolo di guida ma già nel 2020 era stato fermato e sanzionato dai carabinieri di Villafalletto perché sorpreso al volante di un’auto.
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