autocarro fermato dalla polizia

Sequestro a Mondovì: alimenti trasportati in condizioni shock

Il conducente è risultato inoltre sprovvisto dell’attestazione ATP

Sequestro a Mondovì: alimenti trasportati in condizioni shock

Un controllo di routine della Polizia Stradale di Cuneo si è trasformato in un importante intervento a tutela della salute pubblica. Gli agenti della Sottosezione di Mondovì hanno intercettato un autocarro carico di alimenti deperibili trasportati in condizioni igieniche totalmente inadeguate e pericolose per i consumatori.

Un viaggio fuori norma

Il mezzo, fermato nei giorni scorsi, trasportava un carico eterogeneo: pane, frutta secca, carne, formaggi freschi e pesce. Fin dai primi accertamenti, la situazione è apparsa critica:

  • Mezzo non idoneo: Il veicolo era privo della certificazione ATP, obbligatoria per il trasporto a temperatura controllata.

  • Condizioni igieniche: All’apertura del vano di carico, gli agenti sono stati investiti da un cattivo odore, segno evidente della degradazione dei prodotti.

Il responso dell’ASL: mozzarelle a 20 gradi

L’intervento del servizio Igiene dell’A.S.L. CN 1 ha confermato i timori della Stradale. Le analisi termiche hanno rivelato che le mozzarelle di bufala viaggiavano a una temperatura compresa tra i 16°C e i 20°C, ben lontana dai 4°/8°C prescritti per legge.

Sequestro e sanzioni

Data la gravità delle violazioni e il rischio concreto per la sicurezza alimentare, le autorità hanno proceduto immediatamente a:

  1. Sequestrare la merce: Nello specifico, 98 kg di stoccafisso e 25 kg di mozzarella di bufala DOP, sottratti così alla vendita illegale.

  2. Emettere sanzioni: Elevate pesanti contravvenzioni amministrative al conducente e al titolare dell’attività.

L’operazione ribadisce l’importanza fondamentale della catena del freddo: una negligenza nel trasporto può trasformare prodotti d’eccellenza in potenziali veicoli di intossicazioni alimentari.