La Guardia di Finanza di Cuneo prosegue la sua linea dura contro l’evasione fiscale legata ai nuovi business digitali. I finanzieri della Tenenza di Saluzzo hanno recentemente concluso una verifica fiscale nei confronti di una digital content creator residente nel territorio, che avrebbe omesso di dichiarare compensi per un valore complessivo di circa 140.000 euro netti.
Scovata una content creator da 140mila euro di ricavi in nero
L’attività della donna consisteva nella produzione e condivisione di contenuti per adulti su una nota piattaforma digitale. I guadagni venivano erogati direttamente dalla società londinese proprietaria del portale, ma, nonostante la professionalità dell’impegno, la contribuente non aveva adempiuto agli obblighi dichiarativi.
Le indagini e la ricostruzione dei redditi
L’operazione è nata da un incrocio sinergico tra le banche dati in uso alle Fiamme Gialle e gli strumenti di cooperazione internazionale in materia fiscale. Questo ha permesso di ricostruire in modo analitico i proventi percepiti in sole due annualità d’imposta.
Secondo quanto rilevato dai militari:
- I guadagni sono stati inquadrati come redditi di lavoro autonomo (ex art. 53 del T.U.I.R.).
- La cifra sottratta al fisco ammonta a circa 140.000 euro.
La posizione è stata segnalata alla Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate per il recupero delle tasse e l’applicazione delle sanzioni.
Monitoraggio dell’economia digitale
Questo intervento sottolinea l’attenzione costante della Guardia di Finanza della Provincia Granda verso le nuove frontiere dell’economia sommersa. L’obiettivo è duplice: tutelare il sistema economico locale e colpire i fenomeni di evasione che alterano la concorrenza e sottraggono risorse preziose alla collettività.