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Ritiro farmaci, l’assessore Icardi invita a consultare solo il sito ufficiale Aifa contro le fake news

Un appello per evitare il diffondersi di notizie e dati privi di fondamento.

Ritiro farmaci, l’assessore Icardi invita a consultare solo il sito ufficiale Aifa contro le fake news
Cronaca Alba e Langhe, 27 Settembre 2019 ore 15:56

L’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, anche nel suo ruolo istituzionale di coordinatore della Commissione Salute delle Regioni, accoglie e rilancia l’appello dell’Aifa.

Attenersi al sito istituzionale AIFA

Invito tutti i cittadini piemontesi a consultare esclusivamente il sito istituzionale dell’Agenza italiana del farmaco (AIFA) per evitare il diffondersi di fake news sui farmaci contenenti il principio attivo ranitidina.”

Come noto, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro dalle farmacie e dalla catena distributiva di tutti i lotti di medicinali contenenti il principio attivo ranitidina prodotto presso l’officina farmaceutica SARACA LABORATORIES LTD – India.
Il motivo è la presenza, in alcuni di questi lotti, di un’impurezza denominata N-nitrosodimetilammina (NDMA) appartenente alla classe delle nitrosammine, già rilevata nel 2018 in una classe di farmaci anti-ipertensivi (sartani).

Il lavoro delle autorità sanitarie

“In questi casi– ricorda Icardi– le autorità sanitarie operano secondo il principio di precauzione, che prevede di ridurre al minimo i rischi per il paziente, limitando l’esposizione alla sostanza potenzialmente dannosa.”
A scopo precauzionale, l’AIFA ha anche disposto il divieto di utilizzo di tutti i lotti commercializzati in Italia di medicinali contenenti ranitidina prodotta da altre officine farmaceutiche diverse da SARACA LABORATORIES LTD, in attesa che vengano analizzati.
Provvedimenti analoghi sono stati assunti o sono in corso di adozione negli altri Paesi dell’Unione Europea e in diversi paesi extraeuropei. L’AIFA sta lavorando insieme all’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e alle altre agenzie europee per valutare il grado di contaminazione nei prodotti coinvolti e adottare misure correttive.