Tragedia a Grinzane

Rapina in gioielleria: i banditi uccisi avevano una pistola giocattolo

Quando i malviventi hanno tentato anche di appropriarsi anche del denaro in cassa, il titolare ha reagito con un'arma pistola detenuta legalmente.

Rapina in gioielleria: i banditi uccisi avevano una pistola giocattolo
Cronaca Alba e Langhe, 29 Aprile 2021 ore 13:42

“Il mondo minacciato dalle persone che tollerano il male”.

Questo il messaggio che il 67enne Mario Roggero avrebbe postato su Facebook questa mattina, giovedì 29 aprile 2021, dopo la tragedia accaduta ieri pomeriggio a Grinzane Cavour.

Tantissimi i like al post, impostato con restrizioni di privacy che però non lo rendono visibile a tutti, sul profilo personale del gioielliere, che ha reagito a un tentativo di rapina sparando contro i banditi, uccidendone due e mandando in ospedale il terzo.

All'ingresso del negozio di via Garibaldi 71, qualcuno ha affisso un cartello con la scritta "Siamo con voi" in solidarietà con Roggero e la sua famiglia (foto di copertina).

I banditi uccisi avevano una pistola giocattolo

Ma l'ultima notizia è che i banditi avevano una pistola giocattolo. A confermarlo, i Carabinieri in una nota:

Due persone, seguite poi da una terza, sarebbero entrate nella gioielleria e con un coltello ed una pistola (poi risultata finta e priva del cd tappo rosso) avrebbero minacciato di morte il titolare, la moglie e la figlia, l’una colpita da un pugno e l’altra immobilizzata con fascette di elettricista, facendosi in tal modo consegnare numerosi gioielli. Al tentativo di appropriarsi anche del denaro in cassa il titolare avrebbe reagito sparando colpi con pistola legittimamente detenuta.

La scena del crimine

Rapina in gioielleria: acquisite le immagini delle telecamere

Ancora non è stata resa nota l'identità dei due rapinatori uccisi, si sa solo che il complice sopravvissuto (e presentatosi ferito nella notte in un Pronto soccorso a una quarantina di chilometri di distanza) è un 34enne di Alba, ora sottoposto a fermo, indiziato di tentata rapina a disposizione della Procura della Repubblica di Cuneo.

Ancora in corso di acquisizione le immagini delle videocamere funzionanti nell’area. Nelle prossime ore verrà dato incarico di consulenza autoptica e balistica.