Parcheggi pubblici a pagamento, nessuna certezza per i lavoratori

Le sigle sindacali chiedono l'intervento del Comune di Cuneo per la riassunzione del personale.

Parcheggi pubblici a pagamento, nessuna certezza per i lavoratori
Cuneo città, 24 Aprile 2019 ore 09:36

Le Segreterie Provinciali della Filcams-Cgil e della Uiltucs-Uil di Cuneo esprimono forte rammarico e preoccupazione per il futuro occupazionale del personale addetto ai parcheggi pubblici a pagamento.

Nessuna certezza sulla riassunzione del personale

Ben note a molti le dinamiche intercorse per l’assegnazione dell’appalto in questione, ad oggi il servizio della nuova società aggiudicataria Sistemi Controllo Traffico S.R.L.
dovrebbe iniziare il 2 maggio, ma nonostante le organizzazioni sindacali abbiano richiesto fin dal 27 marzo 2019 incontro ufficiale alla nuova società e sollecitato più volte per avere una risposta, e nonostante si fosse calendarizzato appuntamento per la data di martedì 23 aprile 2019 , come da indicazioni della C.S.T, che ha poi annullato incontro e proposto data del 30 aprile 2019, ovvero ultimo giorno lavorativo prima dell’inizio dell’appalto non ci sono ad oggi certezze sulla riassunzione del personale ( 6 unità) ad oggi operante sul servizio e tantomeno sul mantenimento del CCNL attualmente applicato infatti dal primo maggio cambierà la gestione del sistema parcheggi.

Si chiede l’intervento del Comune di Cuneo

Riteniamo doveroso un intervento del Comune di Cuneo a garanzia dell’ occupazione sul territorio e dei CCNL firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, ed a salvaguardia delle clausole inserite nel bando di appalto.
Abbiamo richiesto incontro urgente tra le parti in campo affinchè questa intollerabile situazione di incertezza occupazionale e contrattuale veda affermato il diritto dei lavoratori alla prosecuzione della propria attività lavorativa e contrattuale, non possono essere le dinamiche del cambio appalto l’elemento per il quale si precarizza il lavoro attualmente stabile o la leva per far perdere ai lavoratori diritti e salario riconosciuti dal CCNL attualmente applicato.

Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil

“L’aberrante logica degli appalti in cui a rimetterci debbano essere i dipendenti non deve assolutamente affermarsi sul territorio Cuneese e nel resto del Paese , è necessario che le Istituzioni facciano la loro parte, noi ed i lavoratori faremo la nostra !!! Vi invitiamo a sostenere la nostra battaglia a difesa del Lavoro”.

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