Cronaca
A Ceva

Microcamera nella mascherina per copiare all'esame di patente: denunciato per truffa aggravata

Indossava anche un auricolare. Le immagini della mini-videocamera venivano trasmesse ad un soggetto esterno, ancora ignoto, che suggeriva le risposte del test.

Microcamera nella mascherina per copiare all'esame di patente: denunciato per truffa aggravata
Cronaca Mondovi, 20 Ottobre 2021 ore 14:14

Uno stratagemma particolarmente ingegnoso che, se fosse riuscito alla perfezione, gli sarebbe valso il premio di nuovo 007. Purtroppo per lui le cose non sono andate come sperava: a Ceva, un 35enne di origini nigeriane, è stato denunciato per truffa aggravata dopo essere stato beccato a copiare all'esame teorico della patente. Che cosa si è inventato? Ha nascosto una microcamera nella mascherina per farsi suggerire le risposte, tramite auricolare, da un suggeritore esterno.

Copia all'esame nella patente: denunciato per truffa aggravata

Ha provato a superare gli esami teorici per conseguire la patente di guida mettendo in atto uno stratagemma ingegnoso ma, purtroppo per lui, infruttuoso. L’uomo, un 35enne di origine nigeriana, residente a Ceva (CN), dopo essere stato scoperto, è stato denunciato dai Carabinieri di Cuneo per truffa aggravata.

Nella mattinata di ieri, martedì 19 ottobre 2021, un componente della commissione d’esame teorico per il conseguimento della patente di guida, ha richiesto l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri presso la Motorizzazione Civile poiché insospettito dall’atteggiamento di uno
degli esaminandi. Ai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cuneo intervenuti è stato riferito che un candidato ancora presente sul posto, nel corso dell’esame, muoveva la testa in modo irrituale, catturando la loro attenzione.

Aveva nascosto una microcamera nella mascherina

Eseguito un controllo, i militari hanno scoperto che l’uomo indossava un piccolo auricolare e calzava una mascherina con all’interno una microcamera artigianalmente adattata al manufatto.

Il sistema adottato dall’esaminando consisteva nel riprendere con la microcamera occultata nella mascherina i quiz d’esame: le immagini riprese venivano quindi trasmesse ad un altro soggetto, al momento ignoto, che avrebbe poi suggerito le risposte esatte tramite l’auricolare radiocollegato. L’uomo è stato immediatamente sospeso dall’esame e, all’esito degli accertamenti svolti, è stato denunciato per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato.

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