La Questura di Cuneo ha inferto un duro colpo ai raggiri messi in atto nei luoghi di aggregazione cittadina. Durante un’operazione mirata al controllo del territorio, il personale della Squadra Volanti è intervenuto lo scorso 10 marzo per porre fine a una serie di tentativi di truffa che vedevano come vittime principali le persone anziane all’interno dei poli commerciali della zona.
Il tempestivo intervento della Squadra Volante
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione precisa riguardante due individui che, con insistenza e modi molesti, stavano importunando un anziano intento a fare acquisti per sottrargli del denaro contante. Ricevuta la descrizione dei sospetti, gli agenti hanno immediatamente esteso le ricerche a tappeto, monitorando sistematicamente tutti i supermercati e i centri commerciali del circondario per intercettare i responsabili prima che potessero colpire ancora.
Il finto ente benefico e il meccanismo del raggiro
La ricerca si è conclusa con l’individuazione di due donne, cittadine comunitarie, trovate in possesso di cartelline e documenti contraffatti. Le fermate utilizzavano materiale riconducibile a una fantomatica associazione no-profit che, stando al loro racconto, si sarebbe dovuta occupare di raccogliere fondi per persone disabili e per la creazione di un centro internazionale dedicato ai bambini poveri. Con questo pretesto, le donne riuscivano a convincere i passanti e gli avventori a consegnare offerte in denaro.
Provvedimenti giudiziari e misure di prevenzione
Dagli accertamenti effettuati in Questura è emerso che le due donne erano già note alle forze dell’ordine per numerosi precedenti analoghi. Gli operatori hanno quindi interrotto l’attività illecita denunciandole all’Autorità Giudiziaria per i reati di truffa, uso di atto falso ed esercizio molesto dell’accattonaggio. Oltre alla denuncia, il Questore di Cuneo ha emesso nei loro confronti una misura di prevenzione che ne vieta il ritorno nel Comune per un periodo di almeno tre anni.
L’impegno costante per la sicurezza dei cittadini
La Polizia di Stato ha confermato che l’attività di vigilanza non si fermerà qui. Nei prossimi giorni proseguiranno i servizi di prevenzione contro i reati che colpiscono il patrimonio, con un’attenzione particolare rivolta alle aree maggiormente frequentate dalle famiglie e dai soggetti più vulnerabili. L’obiettivo primario resta quello di garantire la massima tranquillità ai cittadini, presidiando con costanza i luoghi di ritrovo della comunità.