Cronaca

La Polizia recupera 5 bici da corsa rubate in un campo sinti

I velocipedi, del valore complessivo di 30.000 euro, appartengono a ciclisti professionisti. Decisiva la geolocalizzazione della Questura di Cuneo dopo il furto avvenuto durante una gara

La Polizia recupera 5 bici da corsa rubate in un campo sinti

La Polizia di Stato ha messo a segno un importante ritrovamento a Torino, recuperando alcune biciclette di ingente valore appartenenti a corridori professionisti. L’operazione è scattata nel quartiere Mirafiori grazie alla stretta collaborazione tra gli uffici di polizia. I poliziotti delle Volanti dell’UPGSP sono infatti intervenuti a seguito di una precisa segnalazione da parte della Questura di Cuneo. Quest’ultima era riuscita a geolocalizzare uno dei velocipedi, che era stato rubato lo scorso 28 giugno proprio a Cuneo, dove in quel momento si stava svolgendo una gara ciclistica.

L’inseguimento in corso Unione Sovietica

Ricevute le coordinate, le Volanti hanno avviato una serie di approfonditi giri di perlustrazione nella zona segnalata di Torino. L’attenzione degli agenti si è concentrata nei pressi di corso Unione Sovietica, dove hanno notato un uomo che si stava addentrando a bordo di una bicicletta da corsa all’interno di un’area adibita a dimora di soggetti di origine Sinti. Non appena l’individuo si è accorto della presenza della Polizia, ha abbandonato immediatamente il mezzo a terra e si è dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. I poliziotti hanno così provveduto al recupero istantaneo della prima bicicletta.

Il ritrovamento dietro le roulotte e la restituzione

Il controllo degli agenti non si è fermato qui ed è proseguito con un’ispezione accurata dell’intera e ampia area. Nascoste dietro alcune roulotte, i poliziotti hanno scoperto altre quattro biciclette da corsa professionali. Il valore complessivo dei cinque mezzi recuperati si aggira intorno ai 30.000 euro. Al termine delle attività di rito, tutte le biciclette sono state finalmente restituite ai legittimi proprietari, ponendo fine alla spiacevole vicenda per i ciclisti derubati.