non è reato

La Iena Giulio Golia assolta dal tribunale di Cuneo: aveva dato del "furbetto"a un ortopedico di Savigliano

La vicenda riguardava un servizio messo in onda il 21 ottobre 2018 e riguardante delle protesi per la deambulazione

La Iena Giulio Golia assolta dal tribunale di Cuneo: aveva dato del "furbetto"a un ortopedico di Savigliano
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"Il fatto non costituisce reato": Giulio Golia, inviato della trasmissione di Italia 1, Le Iene, imputato per diffamazione, è stato assolto dal tribunale di Cuneo.

Il servizio del 21 ottobre 2018

La vicenda riguardava un servizio messo in onda il 21 ottobre 2018 e riguardante delle protesi per la deambulazione.

Nel titolo del servizio un tecnico ortopedico veniva definito "furbetto" per aver copiato l'invenzione di un artigiano che si era costruito da solo le sue protesi dopo aver contratto un'infezione da meningococco e aver subito l'amputazione di entrambi gli arti.

L'invenzione aveva suscitato l'interesse del tecnico ortopedico di Savigliano che aveva poi brevettato un'idea molto simile, nonostante avesse stretto un patto di riservatezza con l’artigiano.

Dire "furbetto"non è reato

Proprio questo "tradimento" aveva convinto l'artigiano a rivolgersi alla trasmissione Le Iene dove aveva raccontato la sua storia, di qui il titolo del servizio: "L’uomo cui hanno rubato le gambe" e la parola "furbetto" che avrebbe spinto l'ortopedico a presentare querela costituendosi parte civile.

L'accusa aveva quindi sottolineato l'esagerazione del termine e la volontà di Golia di ricercare uno scoop a tutti i costi.

Per questa storia il pm aveva chiesto il pagamento di una multa di 2500 euro. 

Dalla sua Golia avrebbe più volte sottolineato che l'intenzione del servizio non era diffamare l'ortopedico, ma raccontare l'ingiustizia vissuta dall'artigiano.

Insomma, una questione di termini e di letture diverse dello stesso servizio, e se è vero che si è sempre trattato di una condanna lieve è anche vero che il processo tocca un tema delicato: il fragile equilibrio fra il diritto all’informazione e la tutela della persona.

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