tanti danni

Incubo alluvione, strade chiuse e persone disperse

Un territorio fortemente colpito da questa ondata di maltempo.  

Incubo alluvione, strade chiuse e persone disperse
Montagna e valli, 03 Ottobre 2020 ore 09:50

Incubo alluvione nel Cuneese dove da ieri, venerdì 2 ottobre si sono già verificate strade chiuse e persone disperse.

Incubo alluvione

Il Cuneese è uno dei territori colpiti dal maltempo che da ieri, venerdì 2 ottobre interessa il Piemonte. A Limone Piemonte la situazione è preoccupante: la realtà turistica è isolata, manca la corrente elettrica e ci sono zone allagate.

Anche il colle di Tenda è isolato a causa delle frane. Anas ha chiuso il traforo, i sindaci invece la statale 20 tra Limone e Vernante. Anche in quest’ultima realtà la situazione è difficile.

A Bagnasco, il fiume Tanato ha abbattuto una parte del ponte romano già danneggiato nell’alluvione del 1994.

A Ceva tutti i ponti sono stati chiusi e durante la notte sono stati numerosi gli interventi per salvare le persone che per trovare riparo si sono rifugiate sui tetti.

La strada provinciale 34 è stata erosa dall’acqua.

Ad Alba, lo stabilimento  della Ferrero ha chiuso per le paratie stagne per impedire l’accesso alla piena del  fiume Tanaro. Precauzione che si è rivelata necessaria visto che il Tanaro ha esondato lungo la vasca di laminazione in prossimità dello stabilimento.

I dispersi

La Regione  ha comunicato che sino a questo momento sono 11 le persone disperse in provincia di Cuneo,. Sono in atto delle verifiche sia sul versante italiano che francese. Notevoli le difficoltà nei collegamenti in valle Roya che è isolata soprattutto a causa della caduta di ripetitori che ha fatto saltare contatti telefonici e anche ponti radio.

I soccorsi

I vigili del fuoco, immediatamente giunti per fronteggiare l’emergenza, hanno salvato cinque persone che erano rimaste intrappolate nella galleria che unisce Italia e Francia.

 

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