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A Bra

Il giro di cocaina in mano a “Il Modello”, arrestato a Bra insieme ai suoi tre scagnozzi

Si faceva chiamare così per il suo abbigliamento curato e l’alto stile di vita. Le indagini della Polizia di Stato di Cuneo hanno sgominato il suo traffico di cocaina.

Cronaca Bra e Roero, 28 Aprile 2021 ore 08:55

Aveva preso in mano il mercato della cocaina a Bra dopo gli arresti eseguiti lo scorso autunno ai danni dei precedenti trafficanti, ma anche per “Il Modello” e i suoi tre scagnozzi, tutti di origine albanese, non c’è stato alcuno scampo: gli agenti della Polizia di Stato di Cuneo li hanno tratti in arresto perché gravemente indiziati nel traffico e nello spaccio di sostanza stupefacente, sequestrando i conti correnti a loro riconducibili, 6 autovetture e la somma di 7000 euro in contanti.

IL VIDEO:

Quattro arresti per spaccio a Bra

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, a seguito di una intensa e complessa attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Asti, in Bra (CN), ha dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nei confronti di cittadini albanesi coinvolti perché gravemente indiziati nel traffico e nello spaccio di sostanza stupefacente, sequestrando i conti correnti a loro riconducibili, 6 autovetture e la somma di 7000 euro in contanti. Gli investigatori della Squadra Mobile e della Polizia Stradale di Cuneo, incrociando le informazioni raccolte in una precedente indagine, sono riusciti a ricostruire la rete dei clienti che si approvvigionavano di cocaina da una coppia arrestata nell’autunno scorso.

Il giro di cocaina in mano a “Il Modello”

Nel contesto dell’attività è emersa in particolar modo la figura di un quarantenne albanese (L.E.), abitante a Bra, conosciuto nell’hinterland come “Il Modello”, per il suo abbigliamento curato e l’alto stile di vita, che, prima del lockdown, era solito gravitare nell’ambito dei locali della movida di Bra e dintorni.

Dopo numerosi pedinamenti e servizi di osservazione, supportati dai servizi tecnici ed avvalorati dalle dichiarazioni rese da alcuni tossicodipendenti, si era avuta la conferma che il medesimo, unitamente ad altri tre connazionali (L.E., classe 1985, L.K., classe 1996 e Z.E. classe 1987), aveva preso in mano parte del mercato dello spaccio della cocaina nella zona di Bra, lasciato scoperto dopo gli arresti eseguiti a novembre.

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L’operazione è conseguente ad una precedente attività di polizia giudiziaria svolta nel novembre 2020 che aveva portato all’arresto di una donna ed un uomo di origine albanese legati sentimentalmente e coinvolti in una fiorente attività di spaccio di cocaina per rifornire i tossicodipendenti del braidese.