Identificati e denunciati 9 cittadini stranieri per la rissa in corso Dante a Cuneo. La Polizia di Stato emette 9 Daspo Willy con divieto di frequentare il centro.
Le indagini e l’identificazione dei responsabili
Svolta nelle indagini della Polizia di Stato sull’episodio di violenza verificatosi lo scorso 14 agosto nel cuore di Cuneo. Gli agenti della Squadra Mobile, al termine di un’articolata attività investigativa, sono riusciti a identificare e deferire in stato di libertà 9 cittadini stranieri ritenuti responsabili della rissa scoppiata in corso Dante. I soggetti sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di rissa e lesioni personali.
L’intervento della Polizia e i riscontri dai social network
I fatti risalgono alla mezza estate, quando le segnalazioni giunte alla Sala Operativa della Questura avevano fatto scattare l’intervento immediato degli equipaggi dell’U.P.G.S.P.. Giunti sul posto, i poliziotti avevano prestato i primi soccorsi a un soggetto rimasto ferito durante l’aggressione, avviando contestualmente i primi riscontri. La successiva ricostruzione della dinamica, scaturita da futili motivi tra i partecipanti, è stata resa possibile grazie alla meticolosa analisi incrociata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e dei filmati diffusi nei giorni seguenti sui canali social.
Emessi nove Daspo Willy con divieto di accesso al centro
Parallelamente all’iter penale, nei confronti dei nove soggetti identificati sono state disposte severe misure di prevenzione con l’applicazione del Daspo “Willy”. Il provvedimento impone agli indagati il divieto di accesso e di stazionamento nei luoghi e nei locali pubblici del centro cittadino per un periodo fino a due anni, con l’obiettivo di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza della comunità.