Concorso di musica delle scuole di Mondovì, è bufera

“Solito colpo di scena dell’immigrato”, l'affermazione che ha scatenato le lacrime delle protagoniste.

Concorso di musica delle scuole di Mondovì, è bufera
Mondovi, 17 Maggio 2019 ore 16:37

Rischia di diventare un caso il concorso di musica delle scuole di Mondovì giunto alla 11ª edizione. Nel corso della prima serata dell’iniziativa, che vede protagonisti gli studenti di quattro licei, nel commentare l’esibizione di due ragazze di colore un giudice ha parlato di “solito colpo di scena dell’immigrato”. Parole che hanno fatto scoppiare in lacrime le ragazze e suscitato l’accesa reazione di genitori, insegnanti e pubblico.

Interviene anche il Comune di Mondovì

“Stigmatizziamo profondamente l’affermazione del giurato – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – dalla quale prendiamo le distanze in maniera ferma e decisa”. Alle due ragazze arriva anche la “solidarietà della città intera”.

“Sono stato frainteso e mi dispiace molto”. Lo afferma GianLuigi Carlone, il giurato del concorso musicale riservato alle scuole di Mondovì finito nella bufera per il commento all’esibizione musicale di due ragazze di colore.

Le scuse dopo ‘quella’ frase

“Ho sottolineato di essere stato colpito in modo positivo – spiega successivamente con un comunicato stampa – dalla loro scelta di far salire sul palco due ragazze di origine straniera. Al punto che per la loro esibizione ho attribuito al gruppo 5 punti, il voto massimo previsto. La storia della mia carriera con la Banda Osiris parla per me. Il mio intervento è stato assolutamente frainteso, e di questo mi dispiace molto”.

Carlone escluso dalla giuria

Il musicista Gianluigi Carlone dopo le polemiche esplose a seguito della sua frase sugli immigrati pronunciata nella prima serata è stato escluso dalla giura durante l’ultima e conclusiva serata del “Suono delle Scuole”

Il commento delle ragazze

“Non abbiamo avuto alcuna crisi di pianto – precisa – perché abbiamo capito che chi ha detto quella frase non avesse intenzione di offendere. Però in quel contesto di giovani, ha sbagliato a pronunciare quelle parole. Ci aspettavamo che chiedesse subito scusa, ma non lo ha fatto. Ci ha fatto invece piacere che l’Amministrazione comunale abbia formulato parole di solidarietà a nome della città di Mondovì”.

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