Cronaca
il caso

Casa cantoniere e chiesa occupate per aiutare i migranti

I Carabinieri di Torino hanno notificato una misura cautelare di divieto di dimora a 17 attivisti di compagine anarco–ambientalista.

Cronaca 10 Giugno 2020 ore 10:54

Una chiesa e una casa cantoniera occupate abusivamente e trasformate in rifugi autogestiti per assistere migranti diretti al confine con la Francia. I Carabinieri di Torino, nella mattinata di oggi, mercoledì 10 giugno 2020, stanno notificando una misura cautelare di divieto di dimora a 17 attivisti di compagine anarco–ambientalista. Come riporta PrimaTorino.it. 

Divieto di dimora per 17 attivisti

Da stamattina, mercoledì 10 giugno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo una misura cautelare di divieto di dimora, emessa dal GIP del Tribunale di Torino su richiesta del gruppo criminalità organizzata, comune e sicurezza urbana della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 17 attivisti in parte aderenti alla compagine anarco-ambientalista “Briser Les Frontieres”, in parte componenti dell’antagonismo.

Occuparono chiesa e Casa Cantoniera

L’indagine dei militari dell’Arma, condotta tra febbraio 2018 e marzo 2020, ha dimostrato la responsabilità, a vario titolo, dei predetti  per i reati di invasione di edifici e violazione di domicilio.

I fatti contestati

I fatti contestati si riferiscono all’occupazione abusiva della Chiesa della Visitazione di Maria Santissima di Claviere e all’invasione della Casa Cantoniera ANAS di Oulx, entrambe trasformate in rifugi autogestiti utilizzati per iniziative di lotta e propaganda politica, nonché per fornire assistenza ai migranti irregolari che volevano raggiungere la Francia attraverso il valico del Monginevro.