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Caporalato a Saluzzo, nei campi 4 lavoratori senza contratto e uno non ha il permesso di soggiorno

Emesse sanzioni per 15mila euro nei confronti dei titolari dell'azienda agricola.

Caporalato a Saluzzo, nei campi 4 lavoratori senza contratto e uno non ha il permesso di soggiorno
Cronaca Saluzzo e pianura, 27 Settembre 2019 ore 14:55

I controlli anticaporalato e lavoro nero da parte dei carabinieri non mancano di portare alla luce situazioni illegali nel territorio Saluzzese.

Quattro braccianti in nero

I controlli avviati dai Carabinieri della Compagnia di Saluzzo in collaborazione con il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Cuneo, al fine di contrastare il fenomeno del caporalato e l’impiego di manodopera irregolare, hanno ispezionato 5 aziende agricole di Saluzzo, Verzuolo, Revello e Barge e controllato oltre 40 lavoratori, per la quasi totalità stranieri di origine africana, impiegati nei campi nella raccolta della frutta. Sono quattro i braccianti africani che prestavano attività lavorativa senza un regolare contratto di lavoro.

Permesso di soggiorno intestato a un connazionale

Uno di loro, privo di documenti di identificazione e  irregolare nel territorio nazionale, ha esibito un permesso di soggiorno ed un contratto di lavoro intestato ad un suo connazionale, in quel momento assente.

Per lo straniero è scattata la denuncia in stato di libertà per i reati di falsa attestazione a Pubblico Ufficiale e sostituzione di persona. Nei suoi confronti sono state avviate le procedure amministrative finalizzate alla regolarizzazione della sua posizione nel territorio nazionale o all’espulsione.

Sanzioni al datore di lavoro

A carico dei titolari delle aziende sarà invece inoltrata una notizia di reato alla Procura della Repubblica di Cuneo per avere occupato un extracomunitario privo di permesso di soggiorno per motivi di lavoro, oltre all’applicazione di una sanzione pecuniaria. Sono state anche emesse sanzioni amministrative e pecuniarie per un importo totale di oltre 15mila euro in relazione a violazioni in materia di lavoro nero e tracciabilità delle retribuzioni dei lavoratori.