Lungo l'A6 Torino - Savona

Cantiere viadotto Cento: cede un’impalcatura e due operai precipitano, condizioni gravi

Il drammatico incidente sul lavoro è avvenuto all'altezza degli svincoli di Mondovì e Niella Tanaro. I due lavoratori sono stati trasportati in elisoccorso agli ospedali di Torino e Cuneo.

Cantiere viadotto Cento: cede un’impalcatura e due operai precipitano, condizioni gravi
Cronaca Mondovi, 18 Febbraio 2021 ore 20:50

Drammatico episodio nel corso della giornata di oggi, giovedì 18 febbraio 2021. Nel cantiere lungo il viadotto Cento, sull’autostrada A6 tra gli svincoli di Mondovì e Niella Tanaro, un’impalcatura ha ceduto e due operai sono precipitati. Le loro condizioni sono gravi.

Viadotto Cento: impalcatura cede e due operai precipitano

IL LUOGO DELL’INCIDENTE:

Lungo l’A6 tra Torino e Savona, all’altezza degli svincoli di Mondovì e Niella Tanaro, nel corso del pomeriggio di oggi, giovedì 18 febbraio 2021, verso le 17, è accaduto un drammatico episodio di incidente sul lavoro. Nel cantiere del viadotto Cento un’impalcatura ha ceduto e due giovani operai di origini Ghanesi sono precipitati per una ventina di metri di altezza.

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Stando alle prime ricostruzioni, a crollare è stato un ponteggio al quale i due lavoratori erano agganciati, mentre si erano adoperati per le operazioni di messa in sicurezza della zona. I due sono stati trasportati in gravi condizioni dall’elisoccorso del 118 negli ospedali di Torino e Cuneo. Sul posto anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Mondovì e i volontari di Ceva, oltre alla polizia stradale e ai carabinieri.

ItalExit Cuneo: “Basta incidenti sul lavoro!”

A nemmeno una settimana dall’incidente sulla Torino-Bardonecchia, con 2 morti e 31 feriti, un altro drammatico incidente sul lavoro. Questa volta tocca a due operai, caduti nel vuoto per venti metri mentre erano al lavoro in un cantiere sulla Torino-Savona.

L’opinione pubblica forse aprirà una volta per tutti gli occhi su cosa significa avere i privati a gestire le infrastrutture del nostro paese: macchine da profitto per gli azionisti; possibili trappole mortali per utilizzatori e lavoratori. Alessandro Balocco, segretario provinciale di Italexit con Paragone per la provincia di Cuneo, esprime la sua vicinanza ai feriti e alle loro famiglie e chiede un intervento esemplare delle autorità:

“Le morti sul lavoro continuano ad essere una costante in questo paese e che un’impalcatura ceda all’improvviso su un viadotto può significare solo una cosa: qualcuno ha voluto risparmiare sui lavori. Qui in Piemonte deve ripetersi la tragedia del ponte Morandi affinché le cose cambino? I privati nelle autostrade causano solo problemi: le infrastrutture sono monopoli naturali che, in quanto tali, devono essere di proprietà pubblica”

 

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