Un grave episodio ha scosso Bra nel pomeriggio di giovedì: un capotreno è stato aggredito da un viaggiatore fatto scendere dal convoglio perché sprovvisto di biglietto.
Bra, il sindaco chiede la riapertura del posto Polfer
A seguito dell’accaduto, il sindaco Gianni Fogliato ha nuovamente ribadito a Prefetto e Questore di Cuneo la richiesta urgente di riapertura di un presidio di Polizia Ferroviaria in città.
“Dal 2021, anno della chiusura del Posto Polfer braidese, ci siamo più volte fatti portavoce della necessità di una riapertura – spiega il sindaco Fogliato –. In particolare, a maggio e a novembre 2025, con note e relazioni trasmesse in Prefettura. Un presidio a Bra garantirebbe sicurezza su una tratta molto frequentata, la Sfm4 Torino-Bra, sempre più utilizzata da pendolari e turisti”.
Solidarietà al capotreno e rilancio della sicurezza
Il sindaco ha espresso la vicinanza del Comune al capotreno aggredito, augurandogli pronta guarigione a nome della città. Contestualmente, Fogliato sottolinea l’importanza della riapertura del Posto Polfer, che rappresenterebbe un presidio strategico integrato con le altre forze di polizia locali.
“La presenza di un presidio a Bra garantirebbe una maggiore sicurezza percepita dai viaggiatori e dai lavoratori del settore. Il Comune è disponibile a individuare una sede idonea per la Polizia Ferroviaria e a collaborare per l’espletamento dei servizi”, conclude il sindaco.
L’episodio riaccende così l’attenzione sulla necessità di rafforzare i presidi di sicurezza nelle stazioni ferroviarie del territorio e tutelare i cittadini e i lavoratori del trasporto pubblico.