Come fare per aderire

Vitiligine, 14mila firme per la petizione della cuneese Martina Lovera: "Stop all'Iva al 22% su creme solari"

Per chi soffre di tale patologia l'uso delle creme solari diventa fondamentale. Una necessità che si scontra con l’aliquota al 22% applicata a questi prodotti.

Vitiligine, 14mila firme per la petizione della cuneese Martina Lovera: "Stop all'Iva al 22% su creme solari"
Attualità Cuneo città, 28 Giugno 2021 ore 12:09

Stop all’Iva al 22% sulle creme solari”: è questa la richiesta di Martina Lovera, 30 anni e di Peveragno (Cuneo), affetta da vitiligine da 14 e che ha lanciato una petizione su Change.org per chiedere al Ministri della Salute e a quello dell’Economia di abbassare l’aliquota su un bene che per molti è di fatto un bene di prima necessità. In pochi giorni, la sua richiesta ha superato le 14mila adesioni sulla piattaforma di petizioni online.

Che cos'é la vitiligine

"La vitiligine - spiega Martina - è una malattia della pelle cronica che colpisce i melanociti, cioè le cellule che producono il pigmento da cui dipende il normale colorito della pelle. Per le persone affette da disturbi della pelle come me l'acquisto di creme solari diventa un bene di prima necessità per evitare danni".

Nello specifico, infatti, si tratta di una malattia autoimmune che non va ad incidere sulla durata della vita, ma ha conseguenze molto spiacevoli sia a livello psicologico sia sociale; infatti l’esposizione al sole delle parti della pelle prive di melanina porta a conseguenze davvero spiacevoli e ad ustioni anche gravi.

"Stop all'Iva al 22% su creme solari"

“L’SPF, sun protection factor, protegge la pelle dai raggi UV, UVA e UVB”, prosegue. Ma “mediamente una crema solare da 50 ml per chi ne fa un uso quotidiano dura dalle 2 alle 3 settimane. Questo vuol dire che verranno usate in un anno dai 15 ai 20 vasetti di prodotto!” La necessità di utilizzare le creme, però, si scontra col fatto che l’aliquota applicata ai prodotti è fissata al 22% - ossia quella ordinaria, e non ridotta o agevolata come invece accade per i beni considerati di prima necessità. Peraltro, sottolinea Martina, “gli UV sono i raggi ultravioletti, essi sono in grado di stravolgere il DNA delle cellule della pelle e sono cancerogeni. Pertanto tutti dovremmo usare quotidianamente la crema solare”.

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Come fare per aderire alla petizione

Sulla piattaforma Change.org, la petizione lanciata dalla cuneese Martina Lovera ha già raggiunto 14mila firme:

“Unisciti anche tu alla richiesta di abbassare l'IVA delle protezioni solari - conclude Martina Lovera -, perché è un bene di uso quotidiano rilevante ai fini sociali, soprattutto per chi, come me e altri 20 milioni di persone in Italia, ha disturbi della pelle come la vitiligine!”.

Per partecipare alla petizione: CLICCA QUI.