Dati

Turismo in crescita nella Granda: +10,5% di arrivi e +9,9% di presenze nei primi nove mesi del 2025

La provincia di Cuneo consolida la propria attrattività: rappresenta il 12,3% dei pernottamenti del Piemonte

Turismo in crescita nella Granda: +10,5% di arrivi e +9,9% di presenze nei primi nove mesi del 2025

Il turismo nella provincia di Cuneo continua a crescere in maniera significativa.

Turismo in crescita nella Granda

Secondo i dati provvisori elaborati dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte, nei primi nove mesi del 2025 la Granda registra un netto incremento sia negli arrivi sia nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2024.

Nel dettaglio, il territorio cuneese segna un +10,5% negli arrivi e un +9,9% nelle presenze, una dinamica superiore alla media regionale. L’area rappresenta oggi il 12,3% di tutti i pernottamenti del Piemonte, confermandosi tra le destinazioni più attrattive del panorama turistico piemontese.

Un territorio che valorizza le proprie eccellenze

Il risultato conferma la capacità del territorio di promuovere e valorizzare le proprie risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche, insieme all’impegno quotidiano degli operatori, delle comunità e delle istituzioni locali.

Dalle Langhe riconosciute Patrimonio Unesco, ai borghi delle Valli Alpine, passando per mete storiche come Saluzzo, Alba o Mondovì: l’offerta turistica cuneese ha saputo intercettare un pubblico eterogeneo, tra outdoor, cultura, food & wine ed eventi.

La soddisfazione della Provincia

Il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale con delega al turismo Rocco Pulitanò sottolineano la portata del risultato:

«Sono dati che confermano la solidità e il potenziale del nostro territorio, frutto dell’impegno condiviso tra istituzioni, comunità locali e realtà turistiche. La Provincia continuerà a sostenere con determinazione politiche di sviluppo turistico sostenibile e di qualità».

I numeri confermano dunque una tendenza positiva che, se consolidata con le strategie di promozione e gestione del territorio, potrebbe trasformarsi in un volano di ulteriore crescita per l’intero comparto turistico provinciale.