SANITà

Nuova vita all’ex ospedale di Alba: aggiudicato l’appalto da 19,6 milioni per la Casa e l’Ospedale di Comunità

I vertici della sanità e della politica locale hanno espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo amministrativo

Nuova vita all’ex ospedale di Alba: aggiudicato l’appalto da 19,6 milioni per la Casa e l’Ospedale di Comunità

Il centro storico di Alba si prepara a una profonda trasformazione urbanistica e sanitaria. L’ASL CN2, in collaborazione con il Comune di Alba nel ruolo di Centrale Unica di Committenza, ha formalmente aggiudicato la gara d’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità. L’importo complessivo dei lavori è di 19,6 milioni di euro, cifra che corrisponde a un ribasso del 4,6% rispetto alla base d’asta iniziale di oltre venti milioni.

I lavori sono stati assegnati a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla società torinese CO.GE.FA S.p.A., con la partecipazione di TRA.MA SRL e SCOTTA SRL. Il team professionale incaricato di redigere il progetto di dettaglio vedrà la collaborazione di TECNICAER ENGINEERING S.R.L. insieme al geologo Michelangelo Di Gioia. L’orizzonte temporale prevede lo sviluppo immediato della progettazione di dettaglio e l’apertura successiva dei cantieri, con il completamento definitivo delle opere fissato entro il 2030.

Il piano degli interventi tra demolizioni e restauro monumentale

Dal punto di vista architettonico e strutturale, l’intervento prevede un duplice approccio sul vecchio complesso ospedaliero. Da un lato si procederà alla demolizione parziale dei corpi di fabbrica risalenti al secolo scorso, al cui posto sorgerà un edificio moderno sviluppato lungo via Pietrino Belli. Dall’altro lato verranno avviati delicati interventi di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione sulla struttura monumentale dell’ex ospedale. La perfetta integrazione tra il recupero dell’esistente e la nuova costruzione assicurerà gli spazi necessari per tutte le attività previste, a cui si aggiungeranno la creazione di un corpo tecnologico dedicato e una totale riqualificazione delle aree esterne.

Venti posti letto e cure di prossimità nel cuore della città

La futura struttura offrirà una vasta gamma di servizi sanitari a beneficio diretto dei cittadini. La Casa di Comunità ospiterà équipe multiprofessionali per l’erogazione delle cure primarie, servizi diagnostici, assistenza specialistica ambulatoriale per le patologie più diffuse, prestazioni di telemedicina e assistenza domiciliare di base.

All’interno del complesso troverà spazio anche l’Ospedale di Comunità dotato di venti posti letto. Questa specifica struttura territoriale per cure intermedie opererà come un vero e proprio ponte di collegamento tra il ricovero ospedaliero per acuti e il ritorno a casa. Sarà destinata ai pazienti che, pur non necessitando di cure specialistiche ad alta intensità, non possono essere assistiti adeguatamente a domicilio. L’obiettivo primario è favorire le dimissioni protette, ottimizzare il recupero funzionale dei pazienti ed evitare accessi o ricoveri inappropriati nei pronto soccorso.

I commenti dei rappresentanti istituzionali

I vertici della sanità e della politica locale hanno espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo amministrativo. Paola Malvasio, Direttore Generale dell’ASL CN2, ha sottolineato come questo passo permetta di potenziare i servizi sanitari già parzialmente offerti nella struttura storica, avvicinando concretamente l’assistenza alla popolazione.

Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha evidenziato che l’opera si inserisce in un macro-piano regionale di edilizia sanitaria da cinque miliardi di euro, volto ad ammodernare la rete piemontese dal dopoguerra a oggi. Cirio e l’Assessore alla Sanità Federico Riboldi hanno ricordato che per il territorio dell’ASL CN2 sono stati stanziati oltre cinquantacinque milioni di euro, che comprendono anche l’ospedale di comunità di Bra, cinque Case della Comunità e due Centrali Operative Territoriali.

Infine, il Sindaco di Alba Alberto Gatto ha rimarcato l’importanza strategica dell’intervento per il territorio, spiegando che la riqualificazione restituirà centralità a un’area storica della città e confermando il massimo impegno dell’Amministrazione comunale nel monitorare le prossime fasi operative affinché i benefici per la comunità si concretizzino nei tempi stabiliti.