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Nucleare, l’appello ad imprenditori e cittadini: “Meno blocchi ideologici”

Durante l’incontro è anche stato ricordato Umberto Minopoli, uomo politico e dirigente di azienda

Nucleare, l’appello ad imprenditori e cittadini: “Meno blocchi ideologici”
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Nucleare, da Cuneo l’appello ad imprenditori e cittadini: “Più informazione e meno blocchi ideologici”.

Nucleare, se ne parla a Cuneo

"Le imprese italiane devono liberarsi dai pregiudizi che ancora ruotano intorno al nucleare". È questo il messaggio lanciato dai relatori del convegno sul tema: "Nucleare: ritorno al futuro", che si è svolto a Cuneo, organizzato da Confesercenti, in collaborazione con l'Associazione Italiana Nucleare e la Italian Nuclear Young Generation.

Durante l’incontro è anche stato ricordato Umberto Minopoli, uomo politico e dirigente di azienda, Presidente dell'Associazione Italiana Nucleare prematuramente scomparso lo scorso aprile.

“Meno blocchi ideologici”

“Negli ultimi due anni - ha sottolineato il direttore generale di Confesercenti Nadia dal Bono - le piccole e medie imprese italiane hanno affrontato una significativa emergenza, caratterizzata da un aumento generalizzato dei costi energetici. Nel 2022, si è stimato un incremento di circa 36 miliardi di euro nei costi energetici rispetto al 2019, con un impatto particolarmente forte in alcune regioni, tra le quali il Piemonte. Questo incremento ha colpito in modo significativo l'industria manifatturiera e il settore del commercio. La transizione verso l'energia nucleare - ha precisato il direttore dal Bono - , potrebbe contribuire a ridurre la dipendenza dell'Italia da gas e petrolio provenienti da regioni geopoliticamente instabili”.

Claudia Gasparrini, Presidente dell'Italian Nuclear Young Generation : “È importante dare un’informazione chiara alle persone, attraverso dati tecnici e scientifici, al fine di superare le paure infondate. Incontri come quello che si è svolto a Cuneo hanno proprio questo obiettivo: la conisvenza”.

Il moderatore Alessio Pellegrino: “Quello del nucleare è un tema fondamentale per il nostro sistema Paese nella sua complessità. L’energia è un elemento importante per lo sviluppo economico ma ha degli aspetti critici che vanno superati, altrimenti non è possibile avere un avanzamento tecnologico, industriale, mantenere e migliorare le condizioni di benessere di un territorio. Il nucleare è una fonte di energia fondamentale affinché l’Italia possa continuare a crescere e sulla quale è necessario superare le vecchie divergenze ideologiche legate soprattutto alla scarsa informazione”.

L'avvocato Noemi Mallone: “La storia del nucleare in Italia ci insegna che è giunto il momento di riconsiderare questa fondamentale fonte energetica superando i blocchi ideologici che hanno impedito sino ad ora un sano dibattito”.

L’onorevole Monica Ciaburro: “L'Unione Europea, peraltro, prevede investimenti significativi in centrali nucleari di nuova generazione, con una stima di 500 miliardi di euro da qui al 2050, evidenziando il potenziale dell'energia nucleare nel contesto della transizione ecologica ed energetica. Ben vengano incontri come questo dove si ha la possibilità di essere informati in maniera scientifica su quali sono i pro ed i contro dell’energia nucleare. Poi qualcuno può anche non essere d’accordo sul suo utilizzo ma un’informazione corretta è sempre indispensabile per potersi fare un’opinione”.

 

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