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PANDEMIA

No Green Pass in piazza a Cuneo contro le politiche governative

Il prossimo appuntamento sarà sabato 18 settembre a Saluzzo.

No Green Pass in piazza a Cuneo contro le politiche governative
Attualità Cuneo città, 16 Settembre 2021 ore 18:08
Circa un migliaio di persone si sono radunate ieri sera a Cuneo per ascoltare il filosofo Diego Fusaro nella serata di protesta organizzata dal coordinamento provinciale free vax no-green pass.

L'infame tessera verde

Tutta la serata si è concentrata sull’analisi di quella che è “l’infame tessera verde” che lungi dall’essere "uno strumento di natura sanitaria" si sta dimostrando ogni giorno di più uno strumento politico di controllo sociale.

Gli interventi

Ad inizio serata, sono intervenuti gli organizzatori, con il consigliere comunale Giuseppe Lauria che sottolinea la natura discriminatoria del green pass. Subito dopo è intervenuto Alessandro Balocco, italexit Cuneo, a difesa del diritto al lavoro e allo studio per chi liberamente decide di non sottoporsi a un vaccino sperimentale non obbligatorio.
Successivamente è stata la volta di Riccardo Visetti che ha posto l’accento sulle contraddizioni di questi mesi da parte del governo, e infine Davide Bocco che dopo una panoramica sulla deriva attuale ha introdotto l’intervento di Diego Fusaro.
Seguitissimo e applauditissimo l’intervento del Filosofo Fusaro che per oltre un ora ha tenuto una vera e propria lectio magistralis su quelli che sono i veri scopi del green pass che nulla hanno a che fare con la situazione sanitaria attuale.

Momenti di spiritualità

A conclusione della serata, padre Gabriele ha regalato un emozionante momento di spiritualità a tutti i convenuti. Non siamo soli, basta alzare lo sguardo al cielo per rendersene conto.

Un vero atto di accusa alle politiche del Governo Draghi

Parole forti da parte degli organizzatori contro il governo. È un vero e proprio atto di accusa alle politiche governative quello partito dalla piazza di Cuneo ieri.
"La lotta  - dicono gli organizzatori - non si ferma e continuerà fino a quando il governo non ritornerà sui suoi passi e ritirerà questo diabolico strumento di controllo e oppressione sociale".

Il prossimo appuntamento sarà sabato 18 settembre a Saluzzo in piazza Cavour alle ore 18.