sanità

L’armonia che guarisce e il valore dell’umanizzazione a Verduno

Il successo di questi percorsi è il frutto di una straordinaria sinergia tra pubblico e privato

L’armonia che guarisce e il valore dell’umanizzazione a Verduno

L’ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno si conferma un’eccellenza non solo per le tecnologie mediche, ma per la capacità di guardare al paziente come persona. Il percorso intrapreso dall’ASL CN2 verso l’umanizzazione della cura ha trovato nella musica un alleato fondamentale, trasformando le corsie in spazi di ascolto e relazione profonda. Grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sociale Isoinsieme, sono stati presentati i risultati di percorsi terapeutici che utilizzano il suono come ponte per raggiungere la sfera emotiva e sociale di chi affronta la malattia.

Un evento per celebrare la solidarietà e il talento

Il 5 maggio scorso, la struttura ha aperto le porte alla cittadinanza per condividere i traguardi raggiunti e ringraziare i numerosi donatori che hanno reso possibile questa sperimentazione. L’incontro è stato impreziosito dal debutto ufficiale del coro Donatori di Note. Sotto la guida del Maestro Marco Buccolo, questo speciale ensemble riunisce ogni martedì pomeriggio pazienti, operatori sanitari, volontari della Fondazione Ospedale Alba-Bra e cittadini, dimostrando come il canto corale possa abbattere le barriere tra cura e vita quotidiana.

Accompagnamento e dignità nel fine vita

Uno dei pilastri di questa iniziativa è il progetto dedicato all’Hospice. Attraverso l’uso sapiente di ritmo, armonia e silenzio, la musicoterapia offre supporto ai degenti e alle loro famiglie in una fase estremamente delicata. Dall’ottobre 2023 sono state realizzate circa mille sedute che hanno coinvolto duecento pazienti adulti. In questo contesto, la musica non è un semplice intrattenimento, ma uno strumento terapeutico strutturato per rispondere a bisogni fisici e cognitivi, garantendo uno spazio di espressione autentica anche nel momento del commiato.

Il supporto creativo per l’infanzia e l’adolescenza

L’impegno dell’ASL CN2 si estende anche ai più piccoli attraverso il programma Suona con me, attivo in Neuropsichiatria Infantile. Dal 2022, ventiquattro bambini con disturbi dello spettro autistico hanno beneficiato di incontri individuali volti a favorire la regolazione emotiva e l’attenzione in un ambiente non verbale e protetto. Parallelamente, da novembre 2024, la musicoterapia è entrata a far parte del progetto AB-LAB, dedicato ai giovani che lottano contro i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, offrendo loro un canale creativo per esplorare la propria identità oltre la patologia.

Una rete di generosità territoriale

Il successo di questi percorsi è il frutto di una straordinaria sinergia tra pubblico e privato. Fondazioni bancarie, aziende locali, associazioni e singoli cittadini hanno unito le forze per finanziare le attività, dimostrando quanto il territorio di Alba e Bra sia legato al proprio ospedale. Fondamentali sono stati i contributi della Fondazione CRC e del Fondo Beneficenza Intesa Sanpaolo, insieme al supporto di realtà come Banca di Cherasco e numerose imprese dell’agroalimentare. Questa fitta rete di solidarietà continua a sostenere l’idea che curare significhi, prima di tutto, prendersi cura dell’anima.