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Il riconoscimento

Il generale Figliuolo è stato nominato cittadino onorario di Saluzzo

Il Commissario straordinario dell’emergenza Covid-19 aveva mosso i suoi primi passi come militare proprio nel Comune Cuneese.

Il generale Figliuolo è stato nominato cittadino onorario di Saluzzo
Attualità Saluzzo e pianura, 04 Ottobre 2021 ore 12:08

In rappresentanza della Regione Piemonte, l'assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi, ha partecipato sabato 2 ottobre 2021, alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Saluzzo al generale Francesco Paolo Figliuolo, che proprio a Saluzzo mosse i primi passi della sua carriera militare come comandante degli Artiglieri da montagna del gruppo Aosta nel 1985.

Il generale Figliuolo è stato nominato cittadino onorario di Saluzzo

L'assessore ha ribadito al generale Figliuolo l'apprezzamento per l’impegno e i risultati ottenuti come Commissario straordinario dell’emergenza Covid-19 nell’attuazione del piano vaccinale nazionale.

Secondo l'assessore, la comunità piemontese, e quella cuneese in particolare, ha un legame indissolubile con gli alpini che il generale Figliuolo ha fortemente contribuito a rafforzare, in spirito di servizio e collaborazione.

Come il Piemonte può testimoniare, ha osservato l’assessore, con il coordinamento del generale Figliuolo la campagna di vaccinazione nazionale ha senza dubbio cambiato passo. In questo anno e mezzo di emergenza sanitaria, il ruolo dei militari è stato di rilevanza strategica, dalla realizzazione delle tensostrutture agli ospedali da campo, dall’operatività nei presidi sanitari alle donazioni di sangue. Un impegno, ha sottolineato l'assessore, all’insegna dell’ordine, della capacità organizzativa e dell’efficienza, che ha prodotto risultati di alta affidabilità, di cui il generale Figliuolo è degna espressione.

Prima della cerimonia del conferimento della cittadinanza, l'assessore ha accompagnato il generale in visita al centro vaccinale di Saluzzo, realizzato dal Comune in collaborazione con l'Asl Cn1, con il contributo di numerose aziende locali e delle associazioni di volontariato e dove sono state fino ad oggi somministrate oltre 70 mila dosi di vaccino.

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