Attualità
Campagna vaccinale

Granda, terza dose dal 20 settembre per più di 5mila pazienti immunodepressi

Per il terzo richiamo verranno utilizzati i vaccini di Pfizer e Moderna.

Granda, terza dose dal 20 settembre per più di 5mila pazienti immunodepressi
Attualità Cuneo città, 17 Settembre 2021 ore 17:07

Dal prossimo lunedì 20 settembre 2021 in Piemonte si procederà con l'inoculazione della terza dose di vaccino anti-Covid. Saranno 52.911 le persone che si sottoporranno al richiamo addizionale. La fascia prioritaria sarà quella dei pazienti immunodepressi. Nella Granda si cominceranno a somministrare 5.697 terze dosi.

Terza dose, al via il 20 settembre in Piemonte

Il Piemonte si prepara per la campagna vaccinale della terza dose di siero anti-Covid. Si comincerà lunedì 20 settembre 2021: 52.911 le persone individuati, nella fascia dei pazienti immunodepressi, che riceveranno la dose addizionale. I vaccini usati per questo scopo saranno quelli di Pfizer e Moderna. In provincia di Cuneo si inizierà ad inoculare 5.697 terze dosi suddivise in 3.661 nell'area Asl Cn1, mentre 2.036 nella Cn2.

Priorità ai pazienti immunodepressi

La lista di priorità è stata stilata secondo un elenco di patologie definite da una circolare del Ministero della Salute.

"In vista di questa nuova fase della campagna vaccinale - scrive in una nota la Regione Piemonte - nei giorni scorsi la Regione ha provveduto all’estrazione di una prima lista dei nominativi delle persone interessate, sulla base dei dati presenti sulla piattaforma vaccinale e le ha trasmesse alle aziende sanitarie, perché potessero procedere a comporre le agende".

Grande soddisfazione per il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e per l'Assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi:

"Ancora una volta il Piemonte si distingue per l’immediatezza nell'organizzazione di una nuova fase vaccinale, che in questo caso è particolarmente importante, perché contribuisce a mettere in sicurezza una delle fasce più fragili della popolazione".

La suddivisione dei 52mila pazienti immunodepressi

I 52.911 soggetti, chiamati dai centri specialistici presso cui sono in cura, sono così suddivisi:

  • 587 sono in attesa di trapianto;
  • 4.114 in chemioterapia o radioterapia;
  • 2 con deficit del complemento;
  • 1 con deficit dell’immunità cellulare;
  • con 3 deficit dell’immunità umorale;
  • 2149 affetti da Hiv;
  • 2.118 con insufficienza renale/surrenale cronica;
  • 12.631 con malattie onco-ematologiche;
  • 12.453 con tumori solidi; 281 trapiantati di midollo;
  • 2.522 trapiantati di organo solido;
  • 5.715 con malattie congenite e acquisite che comportino carente produzione di anticorpi;
  • 10.277 con malattie da immunodeficienze primitive;
  • 58 con immunodeficienze acquisite o congenite.

"Gli stessi centri - scrive la Regione - che hanno una conoscenza diretta della situazione dei singoli pazienti, avranno anche il compito di affinare la lista del destinatari della dose “aggiuntiva”, perché per alcune patologie indicate dalla circolare ministeriale serve una valutazione di tipo clinico per l’inclusione o meno di un soggetto in questa lista