Un sostegno concreto alla sanità del territorio e, soprattutto, ai pazienti oncologici: la LILT di Cuneo ha donato oltre 20mila euro all’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, destinati al Day Hospital oncologico, all’Oncologia, alla Radioterapia e alla Day e Week Surgery.
Cuneo, oltre 20mila euro dalla LILT
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Un’iniziativa resa possibile grazie alla generosità di numerosi benefattori, al contributo diretto della LILT Cuneo e al successo di eventi solidali che hanno trasformato la vicinanza ai malati in un aiuto concreto, immediatamente fruibile nei percorsi di cura.
La LILT di Cuneo rinnova il proprio impegno a sostegno dei pazienti e della sanità del territorio con una donazione all’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo del valore complessivo di oltre 20.000 euro, destinata al Day Hospital oncologico, all’Oncologia, alla Radioterapia e alla Day e Week Surgery.
L’iniziativa è stata resa possibile dalla generosità di numerosi benefattori, dal contributo diretto della LILT Cuneo e dal sostegno di eventi solidali che hanno trasformato la vicinanza ai pazienti oncologici e ai professionisti sanitari in un aiuto concreto e immediatamente fruibile nei percorsi di cura.
I beni e i servizi donati riguardano sia strumenti utili all’attività clinico-assistenziale, sia dotazioni pensate per migliorare accoglienza, comfort, informazione e qualità della permanenza dei pazienti nei reparti.
Nel corso della cerimonia erano presenti anche i ragazzi che organizzano l’Aloba Race, il cui sostegno si è rivelato particolarmente prezioso: grazie ai contributi raccolti nel 2024 è stata realizzata un’App dedicata ad aiutare i pazienti oncologici, mentre nel 2025 la stessa applicazione è stata aggiornata e ampliata anche al settore della Radioterapia, estendendo ulteriormente la sua utilità nei percorsi di cura.
Diego Einaudi, insieme al figlio Luca, ha donato un casco anti-alopecia in ricordo della moglie e mamma Antonella, con un gesto concreto di grande valore umano. Accanto a donatori che hanno scelto di rendere pubblica la propria vicinanza alla LILT e all’ospedale, altri benefattori hanno preferito rimanere anonimi, contribuendo comunque in modo determinante alla realizzazione dell’iniziativa.
Alla cerimonia hanno preso parte, per LILT Cuneo, il presidente Enrico Collidà con i consiglieri Giovanna Tornatore ed Enrico Platano. Per l’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle erano presenti il direttore generale Franco Ripa, il direttore sanitario Giuseppe Lauria, il direttore amministrativo Gabriele Giarola, il direttore della struttura di Oncologia Gianmauro Numico, la coordinatrice infermieristica Rachele Ferrua, la direttrice della Radioterapia Anna Merlotti, il responsabile della Day e Week Surgery Giorgio Giraudo.
Nel suo intervento, il presidente Enrico Collidà ha tracciato un bilancio 2025 molto positivo, sottolineando non solo i risultati delle iniziative promosse sul territorio provinciale e oltre, ma soprattutto il valore delle nuove adesioni di volontari, considerate il segnale più importante di una comunità attenta a un tema tanto delicato. “Le donazioni – sottolinea il presidente – sono il frutto della generosità delle persone e di esperienze virtuose come l’Aloba Race di Entracque, capace di raccogliere consenso e risorse preziose”.
Il direttore generale Franco Ripa ha rivolto l’attenzione al futuro, annunciando per i prossimi mesi un percorso di riprogettazione dell’umanizzazione delle cure:
“Non dimentichiamo che dietro ogni patologia c’e’ la persona con il suo vissuto, la sua malattia; per questo prestiamo attenzione agli aspetti di front-line attraverso i quali l’Azienda ha contatto diretto con gli operatori e con i cittadini e i volontari. Oggi è una giornata importante per condividere un progetto e il percorso compiuto finora. Vi consideriamo parte del nostro team, nel quale sarà possibile rafforzare ancora il legame che c’è tra di noi.”
Gianmauro Numico ha evidenziato il legame stretto tra la LILT e l’ospedale, in particolare con l’Oncologia e la Radioterapia, soffermandosi anche sulla generosità di molti pazienti che scelgono di aiutare senza cercare visibilità: “Donazioni come queste – ha osservato – consentono di attivare nuovi servizi e di rendere ancora più umano il reparto”.
Anna Merlotti ha ricordato come la presenza della LILT nelle sale d’attesa: “Anche attraverso un semplice servizio di tè e caffè, si riesce a creare uno spazio di normalità all’interno del contesto ospedaliero. Anche gesti apparentemente piccoli, nei percorsi di cura più impegnativi diventano essenziali”. Come il servizio degli autisti volontari, che solleva le famiglie dal problema del trasporto in momenti già molto gravosi.
Giorgio Giraudo: “La nostra collaborazione con la LILT è nata quasi per caso, e da quella circostanza è nata la possibilità di rimettere in sesto il percorso dermochirurgico, offrendo risposte più complete ai pazienti”.
Il direttore sanitario di Azienda Giuseppe Lauria ha concluso l’evento, richiamando la capacità della comunità di stringersi attorno ai bisogni dei pazienti oncologici con obiettivi concreti: limitare gli effetti della terapia, migliorare la qualità del tempo trascorso nei luoghi di cura e rendere quegli spazi abitati da una presenza umana autentica.
La donazione conferma la missione della LILT Cuneo, da sempre impegnata non solo nella prevenzione oncologica, ma anche nel sostegno concreto ai pazienti e alle strutture sanitarie del territorio. Il valore dell’iniziativa non si misura soltanto nell’entità economica, pur significativa, ma anche nella capacità di incidere su aspetti molto concreti della quotidianità di cura: accoglienza, informazione, sollievo, supporto logistico e umanizzazione dei percorsi assistenziali.
La cerimonia è stata anche un momento di ringraziamento pubblico verso tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato: donatori, sostenitori, volontari, promotori di eventi benefici e operatori sanitari, uniti dall’obiettivo comune di offrire ai malati e alle loro famiglie una vicinanza reale e tangibile.
LILT Cuneo esprime quindi profonda gratitudine a quanti hanno contribuito a questa rete di solidarietà, che ancora una volta dimostra come la comunità sappia rispondere con sensibilità, discrezione e concretezza ai bisogni della sanità pubblica e delle persone più fragili.
Le donazioni
Per il Day Hospital oncologico e l’Oncologia:
• tre caschi anti-alopecia Grey ORBIS/PSCS
• il trasporto e l’accordatura di un pianoforte donato da un paziente oncologico
• un bollitore per il tè
• un frigorifero
• il finanziamento di giornate di studio in oncologia
• la fornitura annua di ghiaccioli per i pazienti oncologici
• l’aggiornamento della Doctor App
Per la Radioterapia:
• un carrello Selefar in acciaio inox
• due bollitori per il tè destinati ai pazienti
• 250 libretti informativi “La radioterapia”
• lo sviluppo della Doctor App
Alla SSD Day e Week Surgery è stato destinato un dermatoscopio.