Inaugura a Cuneo il polo culturale ESSECI: dal 26 al 29 settembre 2026 quattro giorni di eventi gratuiti, concerti, mostre e incontri con autori.
Un nuovo spazio nel cuore di Cuneo tra cultura e comunità
Dal 26 al 29 settembre 2026 la città di Cuneo festeggia la nascita di ESSECI, il nuovo polo culturale cittadino progettato come luogo di incontro, studio e partecipazione per tutte le età. Frutto di un imponente intervento di rigenerazione urbana dal valore di oltre 20 milioni di euro — finanziato con fondi PNRR e risorse comunali —, la struttura recupera 12.000 metri quadrati di spazi storici e accoglie 12 chilometri lineari di scaffalature. Oltre a diventare la nuova casa della Biblioteca Civica, la più antica del Piemonte con oltre 350 mila volumi, ESSECI si propone come una vera e propria piazza urbana. Per celebrare l’apertura, realizzata con il sostegno di Fondazione CRC, è stato predisposto un ricco programma di quattro giorni con quaranta appuntamenti gratuiti tra mostre, laboratori, convegni, concerti e presentazioni letterarie.
La parata dei lettori, Christian Greco e la grande musica
I festeggiamenti prenderanno il via sabato 26 settembre con la parata scenografica “Lettori in cammino”, organizzata in collaborazione con Nova Coop, Dispari Teatro e la marching band Wanna Gonna Show, che simboleggerà il passaggio dei libri dalla vecchia alla nuova sede. Nel corso della giornata inaugurale, la corte intitolata a Vanna e Giulio Ferrero ospiterà la lectio magistralis di Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, dedicata all’antica Biblioteca di Alessandria. La serata proseguià poi con le esibizioni dei rapper Kento e Mad Simon, il dj set d’avanguardia di SARAFINE e, nei giorni successivi, lo spettacolare concerto della Kanazoè Orkestra, affiancati dagli interventi musicali del Conservatorio Ghedini.
Grandi autori, laboratori e la lettera autografa di Mazzini
Il programma vedrà la partecipazione di oltre trenta ospiti del panorama culturale. Tra i protagonisti figurano Piergiorgio Odifreddi, Cesare Damiano con il suo nuovo noir ambientato a Cuneo nel 1956, Stefano Fava, Andrea Maggi e Luca Bianchini. Ampio spazio è dedicato ai lettori più giovani con Luigi Garlando, che festeggerà i vent’anni della serie “Gol!”, e con i laboratori curati dagli Amici delle Biblioteche e da Sclab. Nella Sala dei romanzi storici verrà inoltre presentata una preziosa lettera autografa di Giuseppe Mazzini rivolta ai giovani, donata dal Rotary Club di Cuneo. I visitatori potranno infine accedere alle mostre “BORDO#1” di John Blond e “Anatomia di uno sguardo” di Marco Sasia, allestita in omaggio al personale dell’Ospedale Santa Croce e Carle.
Architettura d’autore e dibattito sul futuro delle biblioteche
L’intervento architettonico, firmato da Isolarchitetti, ha saputo coniugare la tutela del patrimonio storico con spazi funzionali e innovativi, come la Sala delle Letture brevi per fruizioni rapide, il cortile come stanza urbana e la Sala Classici per la progettualità condivisa. Durante l’inaugurazione si terranno anche momenti di approfondimento di respiro internazionale, tra cui il convegno scientifico curato da Fondazione Artea sul futuro della biblioteca pubblica e la presentazione del Rapporto Annuale Federculture “IMPRESA CULTURA”. Il programma completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito cuneocultura.it o contattando l’indirizzo email esseci@comune.cuneo.it.