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Covid: in Piemonte quella dominante è una sottovariante di Omicron

Da Torino rendono noti anche i dati relativi alla diffusione del virus per fasce di età

Covid: in Piemonte quella dominante è una sottovariante di Omicron
Attualità Cuneo città, 07 Gennaio 2023 ore 07:00

Covid: ecco i dati piemontesi su contagi nelle diverse fasce di età e sulla presenza delle varianti del virus nelle acque reflue.

Le rilevazioni sulle acque reflue

La Regione ha pubblicato nei giorni scorsi il suo report sulla presenza delle sottovarianti di Covid nelle acque reflue piemontesi. "Dai dati diffusi da Arpa - scrivono da Palazzo Lascaris - gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue sui campioni prelevati il 19 dicembre evidenziano la dominanza della sottovariante di Omicron BE.1.1 nei depuratori di Alessandria, Castiglione Torinese e Cuneo, mentre nel depuratore di Novara la variante dominante è BQ.1.1. Per quanto riguarda la sottovariante di Omicron BA.4 si osserva nel depuratore di Novara la presenza di mutazioni condivise tra le sottovarianti BA.4 e BA.4.7. Non si osservano mutazioni specifiche ed univoche per le sottovarianti Omicron BA.1 e BA.3".

Il focus sulle vaccinazioni

Procede anche la campagna vaccinale. "Tra venerdì 23 dicembre e giovedì 29 dicembre - continuano da Torino - sono state vaccinate 18.685 persone: 31 hanno ricevuto la prima dose, 145 la seconda, 362 la terza, 7.490 la quarta, 10.657 la quinta. Dall'inizio della campagna vaccinale sono state somministrate in Piemonte 10.755.372 dosi, di cui 3.344.845 come seconde, 2.961.923 come terze, 742.882 come quarte, 98.864 come quinte".

L'incidenza del virus per fasce di età

La Regione ha reso note inoltre le informazioni relative ai contagi divisi per fasce di età. "Nella settimana dal 23 dicembre al 29 dicembre  - prosegue il bollettino - l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è stata 141.6 con andamento calante (-16,4%) rispetto ai169.3 dei sette giorni precedenti. Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 40.3 (-45,8%). Nella fascia 25-44 anni è 114.2 (-17,7 %). Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 147.1 (-18,1%). Nella fascia 60-69 anni è 190.3 (-16,2%). Tra i 70-79 anni è 229.9 (-3,9%). Nella fascia over80 l’incidenza risulta 279.4 (-20,1%)".

I dati sulla popolazione scolastica

"In età scolastica - concludono gli esperti della Regione - nel periodo dal 23 dicembre al 29 dicembre, l’incidenza rispetto ai sette giorni precedenti è in calo nelle fasce di età 3-5,11-13 e 14-18 anni. Nel dettaglio: nella fascia di età 0-2 anni l’incidenza è 64.3 (+ 1,9%), nella fascia 3-5 anni si registra un’incidenza di 17.1 (-11,4%), nella fascia tra i 6 ed 10 anni l'incidenza è 18.1 (+13,8%), nella fascia 11-13 anni l'incidenza è 20.7 (-7,6%), nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 19.2 (-38,3%)"

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