Marketing territoriale

Cicloturismo in Valle Stura: presentata in provincia la nuova mappa con oltre 1.100 km di sentieri

La cartina, disponibile in formato digitale e cartaceo tramite QR code, raccoglie oltre 1.100 chilometri di percorsi tra strade asfaltate e sterrate, con itinerari ad anello dedicati ai 13 Comuni della valle e più di 26 mila metri di dislivello complessivo.

Cicloturismo in Valle Stura: presentata in provincia la nuova mappa con oltre 1.100 km di sentieri

“Pedala in Valle Stura e dintorni” è il nome della nuova mappa presentata in Provincia giovedì 16 luglio: sono segnati oltre 1.100 km di sentieri per tutti i gusti.

Il cicloturismo in Valle Stura ha un nuovo importante strumento di marketing territoriale

E’ stato ospitato nella sala mostre del palazzo della Provincia di Cuneo nel pomeriggio di giovedì 16 luglio l’evento che è valso alla presentazione della nuova mappa “Pedala in Valle Stura e dintorni”. La cartina traccia oltre 1.100 km di sentieri percorribili per tutti i gusti e con ogni grado di difficoltà. L’iniziativa è stata presentata nell’ambito dell’iniziativa “RilanciAMO l’Italia”, promosso dall’Unione Montana Valle Stura in collaborazione con Onirica. All’incontro erano presenti il presidente della Provincia Luca Robaldo, il presidente dell’Unione Montana Valle Stura e sindaco di Moiola Emanuel e Massimo De Sanctis, amministratore di Onirica.

A darne notizia è l’ufficio comunicazione della “Granda”:

L’iniziativa punta a rafforzare l’attrattività della Valle Stura attraverso il cicloturismo e il turismo esperienziale. La cartina, disponibile in formato digitale e cartaceo tramite QR code, raccoglie oltre 1.100 chilometri di percorsi tra strade asfaltate e sterrate, con itinerari ad anello dedicati ai 13 Comuni della valle e più di 26 mila metri di dislivello complessivo. Lo strumento contiene inoltre informazioni sui principali punti di interesse naturalistici e culturali, sulle strutture ricettive, sui servizi per i cicloturisti e sulle produzioni locali, con l’obiettivo di favorire una conoscenza più approfondita del territorio e incentivare soggiorni di più giorni.