Antico edificio

Cascina Vecchia: si prepara il bando per la concessione e la valorizzazione dello storico immobile

Il Comune di Cuneo al lavoro per costruire la procedura pubblica che dovrà individuare un concessionario per ridare vita al cascinale del XV secolo

Cascina Vecchia: si prepara il bando per la concessione e la valorizzazione dello storico immobile

Il futuro di Cascina Vecchia sarà deciso attraverso un bando pubblico che individuerà il soggetto a cui affidare in concessione lo storico immobile situato all’ingresso di Cuneo.

Cascina Vecchia: si prepara il bando

Il cascinale, risalente alla metà del XV secolo, arriva oggi al termine di un lungo e complesso intervento di recupero che ne ha restituito bellezza e funzionalità. Ora l’obiettivo dell’Amministrazione è costruire le condizioni per il suo utilizzo, dopo che un primo percorso di gestione si è interrotto.

La strada scelta è quella di una procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento in concessione di lungo periodo, come previsto dalla normativa nazionale. Si tratta, nello specifico, di una “concessione di valorizzazione”, una forma di partenariato pubblico-privato pensata per permettere a soggetti privati di promuovere il recupero, la riqualificazione e il riuso funzionale dell’immobile, rendendolo pienamente fruibile e sostenibile anche dal punto di vista economico.

L’obiettivo è attrarre proposte capaci di coniugare innovazione e rispetto della storia del luogo. «Il mandato dato per la definizione del bando – spiega l’assessora alla Cultura Cristina Clerico – è quello di favorire l’arrivo di progettualità innovative e sostenibili nel lungo periodo, in grado di riutilizzare il bene preservandone l’identità, ma anche attualizzandone il ruolo originario, fatto di produzione, incontro e scambio».

Chi otterrà la concessione dovrà garantire un investimento minimo di circa 600mila euro, come quota di cofinanziamento privato prevista anche nella candidatura al Bando Periferie. I partecipanti saranno chiamati a presentare un Piano economico finanziario (PEF) che dimostri la sostenibilità del progetto e che servirà anche a determinare la durata della concessione.

La valutazione delle proposte terrà conto sia degli aspetti tecnici – qualità del progetto, sostenibilità, ricadute sul territorio e piano di gestione – sia dell’offerta economico-temporale, quindi canone e durata della concessione.

Il bando dovrebbe essere pubblicato nel mese di maggio. La procedura richiederà circa otto mesi per essere completata, con l’obiettivo di arrivare all’avvio della concessione entro gennaio 2027.

Sulla scelta del percorso interviene anche l’assessore al Patrimonio Alessandro Spedale:

«Abbiamo lavorato a lungo con gli uffici per individuare la soluzione migliore per affidare questo nostro gioiello. Il percorso costruito è uno strumento agile per selezionare un partner capace di valorizzare la struttura, con obiettivi legati al territorio, alla formazione e alla cultura. Un soggetto solido e innovativo potrà restituire vita alla Cascina, rendendola presto animata, abitata e frequentata».

Con questo passaggio, il Comune punta quindi a rilanciare uno degli immobili storici più significativi della città, trasformandolo in uno spazio attivo e integrato nel tessuto urbano.