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Emergenza sanitaria

Aumentano i ricoveri: Piemonte pronto a riaprire i reparti Covid, ma la situazione ora è sotto controllo

Ad aumentare la pressione ospedaliera è indubbiamente la variante Delta, molto più contagiosa delle altre.

Aumentano i ricoveri: Piemonte pronto a riaprire i reparti Covid, ma la situazione ora è sotto controllo
Attualità Cuneo città, 08 Settembre 2021 ore 17:50

In tutto il Piemonte, la situazione sanitaria legata al coronavirus è, al momento, sotto controllo. Nonostante ciò, nelle prossime settimane, potrebbero riaprire alcuni reparti Covid e Covid hospital, per permettere di dare le cure necessarie a chi ne ha bisogno e garantire il regolare svolgimento delle altre attività di prevenzione e visite in altri reparti.

I dati di oggi

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 264 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 25 dopo test antigenico), pari all’1,5% di 17.711 tamponi eseguiti, di cui 12.123 antigenici. Dei 264 nuovi casi, gli asintomatici sono 116 (43,9%).

  • I ricoverati non in terapia intensiva sono 176 (-2 rispetto a ieri).
  • I ricoverati in terapia intensiva sono 23 (invariati rispetto aieri).
  • Le persone in isolamento domiciliare sono 3.528.
  • I tamponi diagnostici finora processati sono 6.597.940 (+17.711 rispetto a ieri), di cui 2.065.033 risultati negativi.

L'alta contagiosità della variante Delta

Ad incidere sull'aumento dei ricoveri è l'alta contagiosità della variante Delta del Covid-19. Al momento l'occupazione dei posti letto è al 3%, ben al di sotto dei limiti per scattare in fascia gialla. Da sottolineare anche che il Piemonte è tra le regioni italiane più vaccinate.

I posti letto disponibili

I posti letto disponibili nella città di Torino sono: 40 all'Amedeo di Savoia, 34 all'ospedale Oftalmico, 20 al Mauriziano. Mentre alla "Città della Salute" è attivo un reparto Covid. La Regione ha pronto un piano per intervenire chirurgicamente nei territori dove la situazione potrà farsi più preoccupante.

Nodo non vaccinati

A rendere tutto più complesso sia dal punto di vista epidemiologico che organizzativo è l'annosa questione dei non vaccinati. In tutto il Piemonte, non ha aderito alla campagna vaccinale contro il Covid, circa il 10% del personale sanitario complessivo.