Il Consiglio comunale di Alba, nella seduta di mercoledì 29 aprile, ha approvato le Linee di indirizzo per la redazione della revisione del Piano Regolatore Generale (P.R.G.), dando così ufficialmente avvio al percorso di aggiornamento dello strumento urbanistico vigente, approvato nel 2016.
Alba, via alla revisione del Piano Regolatore
Si tratta di un passaggio strategico previsto dalla normativa regionale, che impone una verifica periodica dei Piani Regolatori per valutarne l’efficacia e l’attualità rispetto alle trasformazioni del territorio, ai cambiamenti socio-economici e alle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni.
Il documento approvato rappresenta la sintesi di un articolato lavoro di analisi e confronto istituzionale, sviluppato con il coinvolgimento della Commissione consiliare competente, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli organismi tecnici. I contributi raccolti hanno permesso di individuare le principali criticità dell’attuale Piano e di definire gli obiettivi strategici per la sua revisione.
Le linee di indirizzo individuano una serie di azioni prioritarie che guideranno il lavoro dei tecnici incaricati. Tra queste figurano l’adeguamento del P.R.G. agli strumenti di pianificazione sovraordinata, come il Piano Paesaggistico Regionale e la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, la tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico-architettonico, e il contenimento del consumo di suolo attraverso politiche di rigenerazione urbana e recupero dell’esistente.
Particolare attenzione è dedicata anche alla promozione di modelli abitativi sostenibili e accessibili, al potenziamento e alla riqualificazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture, al miglioramento della mobilità e dell’accessibilità, oltre allo sviluppo della rete ciclopedonale e alla gestione dei flussi legati alla vocazione turistica della città.
Il documento affronta inoltre temi come la difesa del territorio dal rischio idrogeologico, l’aggiornamento degli studi geologici e la valorizzazione delle aree agricole e naturali, con particolare riferimento al sistema dei parchi e alla resilienza climatica. È prevista anche una revisione e semplificazione delle Norme Tecniche di Attuazione, con l’obiettivo di rendere lo strumento urbanistico più chiaro ed efficace.
Elemento centrale del percorso sarà il coinvolgimento della comunità locale: l’Amministrazione punta infatti a un processo partecipativo che affianchi le fasi previste dalla legge, favorendo il dialogo con cittadini, stakeholder e operatori del territorio.
Con l’approvazione delle linee di indirizzo, il Consiglio comunale ha dato mandato alla Ripartizione Urbanistica e Territorio di proseguire le attività necessarie alla revisione del Piano, in collaborazione con i professionisti incaricati.
Il sindaco di Alba Alberto Gatto, con delega all’Urbanistica, ha sottolineato come il percorso rappresenti una scelta strategica per il futuro della città:
“Con questo provvedimento iniziamo un percorso importante per il futuro di Alba, un cammino che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutte e tutti noi. La revisione del Piano Regolatore non è solo un passaggio tecnico, ma una scelta che parla della città che vogliamo diventare nei prossimi anni. Con il nuovo piano regolatore di cui vogliamo dotarci guardiamo all’Alba del 2040. Il nostro obiettivo è costruire uno strumento aggiornato che sappia tenere insieme crescita economica, attenzione all’ambiente e coesione sociale, senza perdere di vista la bellezza e il valore del nostro patrimonio paesaggistico e naturale. Abbiamo voluto che questo percorso nascesse dal confronto e vogliamo continuare così, con ascolto e dialogo con la comunità”.