Iniziativa

Alba: 12 personal computer per la Casa di Reclusione Montalto

Si tratta di dispositivi ricondizionati, una consegna che chiude la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

Alba: 12 personal computer per la Casa di Reclusione Montalto

Si è conclusa venerdì 9 gennaio, nella Casa di Reclusione “Giuseppe Montalto” di Alba, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) con un’iniziativa che ha unito sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e inclusione sociale.

Alba: 12 personal computer per la Casa di Reclusione Montalto

Al centro dell’evento la consegna di 12 personal computer ricondizionati, donati da Confartigianato Cuneo al Comune di Alba e successivamente destinati all’istituto penitenziario.

L’iniziativa è stata coordinata dall’Assessorato alla Transizione Ecologica della Città di Alba, in collaborazione con gli Assessorati ai Servizi Sociali e all’Innovazione Tecnologica, e ha visto una partecipazione istituzionale ampia e qualificata. Presenti il sindaco Alberto Gatto, il direttore del carcere Nicola Pangallo, il comandante della Polizia Penitenziaria Gianni Del Vecchio, il garante comunale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Emilio De Vitto, la garante regionale Monica Formaiano, la presidente di Confartigianato Cuneo Daniela Balestra, il presidente di Confartigianato Cuneo – Zona di Alba Riccardo Roberto e la presidente di Aica Emanuela Rosio.

Il messaggio del ministro Pichetto Fratin

La mattinata si è aperta con la lettura del messaggio del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto sul territorio:
«In tale attività coesistono l’impulso alla sensibilizzazione sul tema dei rifiuti con un risultato concreto, frutto di un’efficace gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Questo è un segnale estremamente importante per chi vive la complessa quotidianità di una casa di reclusione, unendo tutela dell’ecosistema, digitalizzazione e impegno sociale».

Verso una nuova aula informatica

I computer consegnati, su proposta del garante Emilio De Vitto, costituiranno – come hanno sottolineato il direttore Pangallo e il comandante Del Vecchio – il primo nucleo di una nuova aula informatica dedicata ai detenuti, pensata come strumento di formazione e reinserimento sociale.

Nel suo intervento, il sindaco Alberto Gatto ha evidenziato come «la collaborazione tra istituzioni e organizzazioni datoriali sia lo strumento principe per uno sviluppo che dia speranza alle persone».

Le voci dell’Amministrazione comunale

Durante l’incontro sono intervenuti anche gli assessori comunali:

Donatella Croce (Servizi Sociali) ha sottolineato il valore simbolico della “riparazione”, intesa come nuova vita per gli oggetti e per le persone, ma anche come gesto di cura.

Lucia Vignolo (Innovazione Tecnologica) ha ricordato come la SERR rappresenti un’occasione per ripensare il rapporto tra persone e oggetti.

Roberto Cavallo (Transizione Ecologica) ha definito il ricondizionamento «una risposta di pace», capace di creare lavoro locale e trasformare i rifiuti in risorsa.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di economia circolare promosse dalla Città di Alba, confermando l’impegno dell’amministrazione comunale nel sostenere azioni concrete a beneficio dell’ambiente e della coesione sociale.