Ha preso ufficialmente avvio nei mesi scorsi il progetto “EXIT – Uscite in sicurezza”, un’iniziativa che punta ad accompagnare i titolari di protezione internazionale nel percorso di uscita dal sistema di accoglienza verso una reale autonomia, con particolare attenzione ai temi dell’abitare, del lavoro e della partecipazione alla vita della comunità.
Al via il progetto “EXIT – Uscite in sicurezza”
Il progetto, promosso dal Comune di Cuneo come capofila, ha l’obiettivo di sostenere il passaggio dall’accoglienza istituzionale a una piena integrazione sul territorio, favorendo la costruzione di una comunità più accogliente, partecipata e inclusiva.
L’iniziativa è finanziata dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione con un contributo complessivo di 981.144,71 euro, di cui 54.768,70 euro direttamente in capo al Comune di Cuneo. Il progetto si articola in quattro ambiti di lavoro tematici, pensati per garantire un intervento coordinato ed efficace.
Il primo ambito riguarda la ricerca, con attività di analisi e mappatura del territorio e la costruzione di modelli operativi utili alle azioni sul campo. A svolgere questo ruolo è Università degli Studi di Torino, responsabile scientifico del progetto, insieme all’impresa sociale Open House e ad altri partner tecnici. I risultati di questa fase diventano strumenti a supporto degli altri ambiti operativi.
Un secondo filone è dedicato al tema abitativo, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per le persone che escono dal sistema SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione). Tra le modalità previste figurano percorsi di co-housing, house sharing e l’attivazione dell’Agenzia sociale per la Casa. Gli operatori accompagneranno i beneficiari nel percorso verso l’autonomia abitativa, facilitando anche il rapporto con il mercato privato e monitorando nel tempo la sostenibilità delle soluzioni individuate.
Il terzo ambito riguarda invece la presa in carico delle persone, con la definizione di piani individuali di uscita dal sistema di accoglienza. A partire dalle segnalazioni delle équipe SAI, il team di EXIT costruirà percorsi personalizzati che tengano insieme diverse dimensioni della vita, tra cui abitazione, lavoro, salute e relazioni sociali, con l’obiettivo di garantire continuità tra il periodo di accoglienza e il raggiungimento di una reale autonomia.
Accanto a questi interventi, il progetto dedica attenzione anche al coinvolgimento della comunità locale. Un quarto ambito di lavoro è infatti orientato alla sensibilizzazione della cittadinanza e al rafforzamento delle reti territoriali attraverso attività di comunicazione, formazione, fundraising e iniziative di partecipazione. L’obiettivo è promuovere una narrazione più consapevole e inclusiva dei percorsi di accoglienza e integrazione.
Il progetto vede il Comune di Cuneo come capofila e coinvolge un’ampia rete di partner: i consorzi socio-assistenziali CSSM, CSAC, Monviso Solidale e Consorzio Socio-Assistenziale Alba Langhe-Roero, i servizi sociali dell’ambito di Bra, i Comuni di Alba, Bra, Mondovì, Saluzzo e Savigliano, insieme a Agenzia Piemonte Lavoro, cooperative sociali e numerose associazioni del territorio. Una rete ampia e articolata che punta a costruire percorsi concreti di integrazione e autonomia per le persone accolte.